La Juventus travolge la Cremonese con un roboante 5-0 con cui Spalletti ha lanciato un messaggio alle rivali: la Juve è tornata.
Una Juventus devastante
Dopo un palo iniziale colpito da Jonathan David, al dodicesimo arriva il vantaggio bianconero grazie a un tiro di Miretti deviato da Bremer. Tre minuti dopo arriva il raddoppio con Jonathan David. Locatelli e Yildiz puliscono il pallone e fanno partire la ripartenza guidata da Thuram. Il francese si fa tutto il campo con una poderosa avanzata palla al piede e giunto al limite dell’area dove serve David sulla sinistra. Il canadese la mette dentro e porta sul 2-0 i suoi. Secondo gol consecutivo per l’ex Lilla dopo quello di Sassuolo. Al ventiquattresimo il brivido per la Juventus, con il rigore fischiato per la Cremonese e poi revocato dal VAR. L’episodio causa l’espusione dell’allenatore Davide Nicola, allontanato per proteste. Al 33esimo arriva un calcio di rigore per la Juventus dopo una deviazione col braccio di Baschirotto su un tiro di Thuram. Yildiz si presenta dagli undici metri ma Audero riesce a respingere il tiro sul palo. Il turco è però fortunato, sulla ribattuta la palla torna sui suoi piedi e può metterla in porta. Poco dopo il portiere della Cremonese nega la doppietta al turco con un grande intervento.
Dopo aver chiuso la prima frazione di gioco sul 3-0, la Juventus continua a dilagare nel secondo tempo. A inizio ripresa arriva il 4-0: un assist spettacolare di Miretti lancia in porta McKennie, con la palla che entra in porta dopo un rocambolesco rimpallo tra Audero e il difensore Filippo Terracciano che si fa autogol. La Juve cala la manita definitiva al sessantaquattresimo, con McKennie che svetta su un cross di Kalulu.
La mano di Spalletti
La squadra di Luciano Spalletti si è presentata in campo con un atteggiamento vorace e determinato. Ha corso senza sosta dal fischio d’inizio fino al triplice fischio finale, non ha mai concesso tregua all’avversario e ha mostrato grande fiducia nei propri mezzi. Il palleggio è stato sostenuto e fluido, con l’impronta del tecnico ben visibile dopo il lavoro svolto in questi mesi. Le recenti uscite contro Lecce, Sassuolo e ora Cremonese hanno offerto prestazioni sempre più convincenti, culminate proprio nella gara di stasera, che molti considerano la migliore della stagione bianconera fino a questo momento. Non si registrano cali di rendimento: ogni elemento della rosa ha disputato una partita praticamente impeccabile. Con questo stato di forma straordinario, la Juventus ha tutte le carte in regola per rimanere in lotta per lo scudetto fino all’ultima giornata, rinforzi di mercato permettendo. La cinquina rifilata alla Cremonese è un segnale forte e indica la strada da percorrere.



