Juventus, Colpo Kessié: dai Mondiali l’occasione d’oro a Parametro zero
Il calciomercato della Juventus entra nel vivo e i radar bianconeri sono puntati con decisione sul palcoscenico dei Mondiali 2026. L’assoluto protagonista delle ultime indiscrezioni in casa torinese è Franck Kessié, autore di prestazioni straordinarie con la maglia della Costa d’Avorio. Non sarà né Messi né Yamal, ma il centrocampista trentenne sta mettendo in mostra una condizione fisica invidiabile e una leadership carismatica che non sono passate inosservate. Contro la Germania ha sfoderato una prestazione totale, arricchita anche da doti da realizzatore, confermando che l’esperienza in Arabia Saudita con l’Al Ahli non ne ha intaccato minimamente l’appeal competitivo. Per la Juventus guidata da Luciano Spalletti, l’ivoriano rappresenta l’innesto d’esperienza ideale per alzare i giri del motore in mezzo al campo.
Opportunità di mercato?
La vera svolta della trattativa risiede nelle condizioni economiche, che rendono l’affare un’occasione troppo ghiotta per farsela sfuggire. Il contratto dell’ex milanista scadrà tra pochissimi giorni e il dirigente Giovanni Carnevali è pronto a sfruttare l’opportunità di tesserarlo a parametro zero. Dal canto suo, Kessié ha manifestato una forte volontà di tornare nel calcio europeo che conta; una determinazione tale da spingerlo ad accettare un sensibile ridimensionamento dell’ingaggio pur di rientrare nei parametri sostenibili della Juventus di oggi. Questa imminente operazione in entrata potrebbe però innescare un effetto domino all’interno della rosa bianconera: l’arrivo dell’ivoriano a Torino rischia infatti di spianare la strada a una cessione pesante a centrocampo, con Teun Koopmeiners e Khéphren Thuram indicati come i principali candidati a fargli spazio per esigenze di bilancio.
Strategie per il mercato
L’innesto di Kessié si inserisce in un piano di profonda ristrutturazione della rosa desiderato da Spalletti, che per la sua nuova Juventus ha in mente almeno cinque acquisti di assoluto livello tra difesa, centrocampo e attacco. La dirigenza si muove su più tavoli — tra i dossier aperti figurano anche i nomi di Lucumí per il reparto arretrato e il sogno Kolo Muani —, confermando la volontà di voltare pagina e inaugurare un nuovo ciclo vincente. In un mercato che richiede idee e creatività, l’ingaggio di un usato sicuro e “rigenerato” come Kessié potrebbe rivelarsi la prima, fondamentale pietra angolare del nuovo corso bianconero.



