Giovanni Carnevali e Ricky Massara si sono messi subito al lavoro per dare una svolta decisa al mercato bianconero.
La nuova Juventus di Carnevali e Massara: programmazione, sostenibilità e mercato strategico
La percezione comune è che alla Juventus sia in atto una vera e propria metamorfosi strutturale. Il club bianconero sta modificando radicalmente la propria metodologia di pianificazione, l’approccio strategico e, in modo particolare, le linee guida per muoversi sul mercato dei trasferimenti. L’obiettivo primario della nuova dirigenza sembra quello di riprendere il controllo del panorama calcistico nazionale, indirizzando le proprie attenzioni su calciatori ritenuti già maturi per la Serie A e pienamente compatibili con le attuali esigenze di bilancio. Questo spiega l’interesse concreto per profili come Solet, Pellegrino, Muharemović e Lucumí, operazioni che si affiancano all’acquisto già formalizzato del giovane Ekhator.
Tutti questi movimenti tracciano i contorni di una pianificazione societaria estremamente definita e mirata. Tuttavia, per convertire queste idee in operazioni reali, la Juventus si trova davanti alla necessità di completare alcune partenze di spessore. La possibile uscita del solo Vlahović, pur garantendo un enorme beneficio in termini di alleggerimento del monte ingaggi e di bilancio complessivo, non può essere considerata sufficiente per finanziare l’intera campagna acquisti.
Le nuove trattative
Il vero salto di qualità per la stabilità economica del club si verificherà nel momento in cui la dirigenza riuscirà a piazzare sul mercato e a monetizzare gli altri elementi considerati fuori dal progetto tecnico. Solo attraverso la cessione definitiva degli esuberi il nuovo piano industriale potrà completarsi, delineando con assoluta precisione la traiettoria futura della società torinese.



