Un primo tempo da incubo
La Juventus ha incassato la prima sconfitta stagionale contro il Como, un 2-0 al Giuseppe Sinigaglia che lascia con l’amaro in bocca. Al 4’ Marc Oliver Kempf sblocca su corner di Nico Paz, sfruttando un errore di piazzamento dei bianconeri. Il Como, neopromosso e guidato da Fàbregas, ha giocato con compattezza, chiudendo spazi e ripartendo rapido. Tudor, con un 4-3-3, ha cercato di reagire, ma la difesa, orfana di Bremer, ha retto male. Yildiz e David hanno provato a creare, ma il Como ha controllato, con Nico Paz protagonista assoluto. La partita, trasmessa su Dazn, ha mostrato una Juventus spenta, incapace di cambiare inerzia nonostante il possesso palla.
Paz decisivo nel secondo tempo
Successivamente nel secondo tempo, il Como ha raddoppiato al 79’ con Nico Paz, che ha sigillato una prestazione dominante. La Juventus ha spinto con vari cambi, ma ha mancato di lucidità, con Dusan Vlahovic e Openda entrati troppo tardi. Fàbregas ha gestito bene la gara, con la difesa a tre che ha annullato le minacce bianconere. Igor Tudor, in post-partita, ha analizzato con l’amaro in bocca: “Non si può prendere un gol così da piazzato, la squadra ha creato ma manca concretezza”. Il Como, con 12 punti, consolida la sua identità, mentre la Juventus, con 11 punti, scivola a -3 dalla vetta. La sconfitta, dopo vari pareggi, è un campanello d’allarme per il tecnico.
Reazioni e prossimi passi
Il tecnico bianconero Tudor ha minimizzato: “La squadra è in crescita, discutiamo per migliorare”. La pausa nazionale offre tempo per riflettere, con il Como che ha sorpreso con la sua organizzazione. La Juventus deve ritrovare cinismo, con Yildiz e Vlahovic chiamati a guidare. La prossima gara, contro il Cagliari, è un’occasione per riscatto. La sconfitta contro il Como, neopromosso, è un monito: la Juventus deve cambiare rotta per puntare allo scudetto.



