Juventus, Tonali resta un sogno: Vlahovic e Savona non bastano per il Newcastle
La Juventus continua a sognare Sandro Tonali, considerato il profilo ideale per dare qualità e personalità alla mediana di Igor Tudor, ma l’operazione appare più che mai complessa. Secondo La Gazzetta dello Sport, i bianconeri sarebbero pronti a offrire Dusan Vlahovic, vicino alla scadenza nel 2026 e valutato 30 milioni, insieme al giovane Nicolò Savona, difensore classe 2003 apprezzato in Premier League, per convincere il Newcastle. L’idea nasce dalla necessità dei Magpies di sostituire Alexander Isak, diretto al Liverpool, dopo che le piste Sesko e Nunez sono sfumate. Tuttavia, l’affare, che includerebbe un conguaglio economico, sembra lontano dalla fattibilità, come evidenziato da critiche sui social per le aspettative irrealistiche generate tra i tifosi juventini.
La questione economica
Tonali, pagato 65 milioni più bonus dal Milan nel 2023, guadagna 8 milioni netti più 2 di bonus con contratto fino al 2028 ed è un pilastro del Newcastle, reduce dalla vittoria in Coppa di Lega. La sua valutazione si aggira sui 90-100 milioni, una cifra che la Juventus, anche con le cessioni di Douglas Luiz (Nottingham Forest, 40 milioni) e Weah (Marsiglia, 19 milioni), faticherebbe a coprire. Il Newcastle, con una solidità finanziaria garantita dal fondo PIF, non ha bisogno di sacrificare Tonali per prendere Vlahovic o Savona, potendo acquistarli senza contropartite. Inoltre, Tonali, felice in Premier e pronto per la Champions, non sembra intenzionato a forzare un ritorno in Serie A, nonostante il richiamo dell’Italia.
Le alternative per il centrocampo
La notizia, definita da alcuni “dannosa” per le false speranze, riflette il momento delicato della Juventus, alle prese con un mercato in uscita complicato e un ritiro a Herzogenaurach in cui Tudor cerca certezze. Alternative come Hjulmand, Bissouma o Cristante restano più praticabili, ma meno affascinanti per i tifosi. Comolli, consapevole della difficoltà, tiene vive altre piste, mentre Vlahovic, accostato anche al Milan, rischia di restare un rebus. Con l’esordio in Serie A alle porte, la Juventus deve evitare sogni irrealizzabili e puntare su obiettivi concreti per non deludere le aspettative di una piazza già in fermento.



