Niente rivoluzione dirigenziale in casa Juventus. Stando alle ultime notizie, si va verso la riconferma di Damien Comolli.
Juventus, frenata sull’addio di Comolli: si va verso la conferma del blocco dirigenziale
Le voci di un imminente ribaltone all’interno del management della Juventus sembrano destinate a sgonfiarsi, o quantomeno a subire un forte rallentamento. Se fino a qualche giorno fa l’addio del direttore sportivo Damien Comolli appariva quasi scontato a causa dei deludenti risultati stagionali, le ultime indiscrezioni dipingono uno scenario decisamente più conservativo. Come ricorda Matteo Moretto, ad oggi la posizione del dirigente francese non è più così in bilico e l’orientamento della Continassa sembra virare verso una conferma di massa del gruppo di lavoro attualmente in carica.
Questo non significa che la stagione della Juventus passerà inosservata o senza un esame approfondito. La presidenza e i vertici societari hanno infatti programmato una serie di valutazioni e confronti interni che avranno luogo nei prossimi giorni per analizzare gli errori commessi. L’obiettivo della dirigenza è quello di muoversi con la massima trasparenza, sia nelle sedi private che nelle comunicazioni pubbliche, con la chiara intenzione di “metterci la faccia” davanti ai tifosi e agli azionisti in un momento delicato. Solo dopo questi summit strategici verranno prese le decisioni definitive sul futuro assetto del club.
Si sceglie la continuità
La sensazione prevalente nelle ultime ore è che la Juventus preferisca la via della riflessione e della stabilità istituzionale rispetto a un epurazione immediata, congelando le decisioni più drastiche per gestire la crisi con una linea comune e condivisa. Nonostante gli errori commessi nello scorso mercato, si vuole evitare l’ennesima rivoluzione dell’organigramma interno. Adesso la palla quindi passa ai diretti interessati.


