“Voglio vincere qui”: l’amore di Conceição per la Juventus
Francisco Conceição usa parole forti e cariche di appartenenza per descrivere il suo legame con l’ambiente bianconero. Nell’intervista concessa a Sportweek, l’esterno portoghese non si nasconde e fissa obiettivi chiarissimi per il futuro: «A Torino mi sento a casa, voglio vincere qui e quando capiterà sarà bellissimo». Una determinazione che poggia sulla consapevolezza della storia del club e sulla fame di successi di una piazza che attende da troppo tempo di tornare a esultare. Per definire il mondo Juve, il classe 2002 sceglie un aggettivo secco: «Fantastica. Vogliono tornare a vincere e io voglio vincere qui. È da troppi anni che non succede e quando capiterà sarà bellissimo, voglio esserci».
La crescita con Spalletti e il peso del cognome
Il percorso sul campo del numero 7 juventino è guidato con attenzione da Luciano Spalletti, che sta lavorando molto sulla maturazione tattica del ragazzo per inserirlo al meglio nei meccanismi collettivi. «Spalletti mi chiede di giocare come so fare ma pensando sempre prima alla squadra. Prima il collettivo poi le individualità», ha spiegato il portoghese, dimostrando di aver recepito la lezione del mister. Una forza mentale, la sua, che arriva da lontano e dal rapporto calcistico con papà Sergio, un’esperienza formativa ma non priva di ostacoli legati ai soliti pregiudizi: «Se oggi sono alla Juve è grazie al fatto che mi ha allenato lui. Ho sofferto però perché a 18 anni le persone che non ti vogliono bene ti dicono che giochi solo perché sei il figlio di Conceicao. A quell’età è difficile ma quelle parole mi hanno reso forte mentalmente».
Il feeling con Torino e la promessa del gol
Fuori dal rettangolo verde, la scelta di Torino si è rivelata vincente sotto ogni punto di vista, grazie a un ambiente cittadino che gli ricorda le sue origini e gli permette di lavorare con la massima serenità. «Torino? Mi piace tutto, è tranquilla, comoda, familiare come Oporto. Mi sento a casa pur essendo lontano da casa». Questa tranquillità si riflette anche nella voglia di migliorarsi e di diventare ancora più incisivo negli ultimi metri. Conceição sa dove deve colpire e promette ai tifosi un salto di qualità sotto porta: «Non penso di tirare male, qualche volta dovrei essere un po’ più calmo e ragionare un po’ di più ma ho le qualità per fare tanti goal e li farò, ne sono certo».



