La Juventus intensifica gli sforzi sulle fasce esterne della difesa in questo finale di calciomercato invernale 2026, con un doppio fronte che vede Zeki Çelik come priorità assoluta per l’estate e una concorrenza accesa con l’Inter su un obiettivo condiviso nel reparto terzini destri. Il turco della Roma, 28 anni, è diventato il nome caldo per un’operazione a parametro zero: contratto in scadenza al 30 giugno 2026, e il rinnovo con i giallorossi appare ormai archiviato.
La proposta capitolina – un triennale da 2,8 milioni netti a stagione, poi ritoccata a 3 milioni più bonus fino al 2029 con opzione per il 2030 – è stata rifiutata dal giocatore, scatenando sospetti che dietro il “no” ci sia proprio l’influenza bianconera. Çelik, pilastro titolare sotto Gian Piero Gasperini grazie a corsa, cross e affidabilità (anche da centrale in emergenza), ha declinato l’offerta per puntare a un ingaggio più alto, e la Juventus ha già avviato contatti diretti con l’entourage per sondare un quadriennale che potrebbe soddisfare le sue richieste (intorno ai 3-4 milioni netti, secondo varie fonti).
L’interesse della Juventus non è nuovo: l’attuale CEO Damien Comolli, quando era al Fenerbahçe anni fa, aveva provato a strapparlo al Lille senza successo, e ora potrebbe concretizzare il vecchio sogno in bianconero. Conoscere la Serie A dal 2022 (oltre 100 presenze con la Roma) e l’esperienza internazionale (56 caps con la Turchia) lo rendono un innesto ideale per Spalletti



