Una bocciatura totale
Un Paolo Condò senza freni ai microfioni di Sky ha bocciato su tutta la linea il progetto Juve, descrivendo nei minimi dettagli tutti gli errori
“La responsabilità di questo esonero va divisa nel tempo. È responsabilità di chi ha fatto quel contratto a Vlahovic, un contratto fuori dal mondo che ha portato a tutta questa impossibile gestione del caso Vlahovic. È una responsabilità che compete a chi fa un contratto di 4 anni a Pogba che era rotto e che non abbiamo più visto. Sono state commesse delle sciocchezze in questi anni. Una cosa sono gli errori, come prendere Douglas Luiz, ma poi ci sono degli sfondoni come questi che ho detto, di cui si parla ancora adesso. Cristiano Ronaldo è stato un grande orgoglio per il popolo juventino, ma è una cosa che la Juve sta pagando ancora adesso, perché non sono ancora finite le beghe giudiziarie per i famosi soldi congelati, soldi, premi e interessi su quei soldi risalenti al periodo del COVID. Non solo la Juventus ha perso la causa, ma sono in discussione ancora gli interessi su quella cifra. CR7 è stato una tassa che stai pagando ancora oggi, 5 anni dopo la sua partenza. E non ti ha portato a vincere la Champions, che era l’obiettivo principe di quell’ingaggio.
Il fallimento dell’attacco
Condò ha poi analizzato il fallimento dell’attacco bianconero, con un pacchetto offensivo che doveva promettere scintille e invece ha deluso le aspettative.
David è una grossa delusione, anche per l’atteggiamento di ieri a Roma con la Lazio. A parte l’errore madornale che ha dato il vantaggio alla Lazio, l’ho visto molto molle e sfiduciato. Gioca in una squadra perennemente in crisi. Ricordate che errore che ha fatto a Madrid davanti alla porta. Errore catastrofico, un attaccante deve tirare, non può stare lì a sistemarsela. Openda due anni fa ha fatto 24 gol nel Lipsia con accanto a sé Sesko che ne aveva fatti 10. Può benissimo giocare in un sistema con due punte. Poi Vlahovic che si sa che se ne andrà a gennaio, la Juve spera anche di cederlo per ricavare qualcosa dal suo cartellino … E non segna ormai da un mese. L’esonero di Tudor arriva presto perché in campionato il treno della Champions League non aspetta e sei già staccato di 6 punti con 7 squadre davanti a te in classifica. E poi in Champions hai 2 punti nelle prime 3 partite, le più difficili, va detto a onore di Tudor. Adesso arrivano le gare da vincere in Champions, quelle con Sporting Lisbona ed Eintracht Francoforte in casa, e quelle bisogna vincerle sul serio.
Da dove ripartire: l’analisi di Condò
Vista la situazione gravemente compromessa del nuovo progetto, la Juventus dovrà affrontare il resto della stagione con nuovi obbiettivi. Secondo Condò, l’obbiettivo prioritario da raggiungere è il quarto posto in campionato per ottenere la qualificazione alla prossima Champions.
Ora la Juve avrà come stella polare il quarto posto e andare il più avanti possibile in Champions, perché ogni turno li sono soldi e la Juve ha bisogno di soldi, non nascondiamocelo. Auspico che sia una stagione costituente. Per la sopravvivenza economica del club ad alti livelli bisogna mettere Yildiz al centro del progetto, come farò della Juventus. Deve iniziare subito a fare il faro, anche tatticamente, a costo di metterci del tempo. Se giochi a sinistra puoi convergere solo verso il centro, Yildiz è una figura centrale in tutti i sensi per il futuro della Juventus e deve essere messo nelle condizioni migliori. Poi hai in reparto offensivo di 6 uomini, compreso il misterioso Zhegrova, che io conoscevo e avevo consigliato al fantacalcio ai miei amici.
Devo stare attento a non farmi trovare dai miei amici, perché questo non gioca mai ed è in condizioni fisiche pessime, anche se può aggiungere parecchio alla Juventus. Sono stati inoltre commessi errori con le giovanili: vedere Hujsen difensore centrale del Real Madrid, strapagato dal Bournemouth, al tifoso juventino fa male. Non hai i denari per comprare i grandissimi campioni, e pazienza, non è un problema della Juventus, ma se hai fatto crescere dei ragazzi poi li cedi? “



