Lo sfogo di Conte
Dopo la sconfitta di ieri coro il Bologna, Conte si è lasciato andare a un duro sfogo in conferenza stampa nel post partita. L’ex allenatore di Juventus, Inter, Chelsea e Tottenham aveva già denunciato più e più volte nel corso delle ultime settimane la situazione difficile dei partenopei. “Non c’è da accompagnare un morto. Mi prendo tutte le responsabilità. Alla prima situazione negativa ci siamo sciolti, parlerò anche con il club di questo aspetto”. poi ha continuato. “Calcisticamente puoi cambiare modulo, ma trapianti di cuore non si possono fare. Ognuno di noi deve ritrovare spirito e cattiveria”.
La crisi del Napoli
Il momento degli azzurri è sempre più complicato: la quinta sconfitta stagionale certifica la crisi dei campioni d’Italia. Conte ha parlato con toni severi nel post partita, assumendosi la responsabilità del momento ma non risparmiando critiche al gruppo. Cosa è successo ieri nello spogliatoio del Napoli, al termine del ko con gli emiliani, e cosa si prevede nelle prossime ore che saranno decisive per il futuro del tecnico. In giornata è atteso un confronto con la società e diverse fonti danno per possibile l’ipotesi delle dimissioni di Conte. La crisi del Napoli di Conte arriva dopo che l’ex allenatore bianconero in estate ha detto no alla Juventus.
In estate il No alla Juventus
Conte in estate era stato affiancato alla Juventus come possibile successore della gestione Tudor-Motta. L’allenatore del Napoli ra stato vicino al possibile ritorno alla Juventus in estate. Il nome di Conte era stato affiancato assieme a quello di Giampiero Gasperini. Ma entrambi i tecnici hanno detto di no, costringendo Comoll a ripiegare sul ritorno del traghettatore Igor Tudor.



