Juventus, l’addio di Giuntoli: una nuova era si apre
Cristiano Giuntoli lascia la Juventus dopo due anni intensi, con una risoluzione consensuale che include un incentivo all’esodo. La decisione, attesa nelle prossime ore, chiude un capitolo per il dirigente ex Napoli, il cui contratto scadeva nel 2028. Giuntoli ha raggiunto l’obiettivo del quarto posto in Serie A, garantendo la Champions League, e ha sistemato i conti del club, portandoli vicino al pareggio di bilancio. Tuttavia, le scelte di mercato, come l’acquisto di Koopmeiners per 60 milioni, non hanno convinto tutti. John Elkann, deciso a rivoluzionare la società, punta su Damien Comolli e Matteo Tognozzi per ridisegnare l’area tecnica. Giuntoli non resterà fermo a lungo: due proposte dalla Premier League e una dall’Arabia Saudita lo attendono. La Juventus guarda avanti, pronta a un nuovo corso.
Un futuro ambizioso con Comolli e Tognozzi
La Juventus si prepara a un rinnovamento profondo con l’arrivo di Damien Comolli, ex presidente del Tolosa, e Matteo Tognozzi, esperto di scouting. I due, ufficiali da martedì, puntano a costruire una squadra competitiva, valorizzando giovani talenti. Comolli potrebbe coinvolgere un direttore sportivo straniero, come Diego Lopez, allievo di Luis Campos, noto per il successo al Lens con la vendita di Khusanov per 40 milioni. In alternativa, si valuta Frederic Massara, artefice del mercato low cost del Milan scudettato. La società vuole creare una filiera di valore alla Continassa, superando le lacune attuali. Intanto, Igor Tudor guida la squadra verso il Mondiale per Club, ma il suo futuro resta incerto. Elkann chiede risultati immediati, con una rosa giovane e ambiziosa. La Juventus riparte con determinazione.
Avanti con Tudor fino al mondiale
La Juventus tutela Igor Tudor, traghettatore fino al 2025, ma l’assalto dei procuratori complica il panorama. Jorge Mendes propone Marco Silva, tecnico tatticamente valido ma non ideale per imporre un gioco dominante, ritenuto più adatto a club come Lazio o Fiorentina. La società, però, cerca un profilo di spessore per il futuro, con Antonio Conte possibile candidato dopo il Mondiale per Club. Sul mercato, si valutano innesti come Tonali e Adeyemi per rinforzare la rosa. La qualificazione Champions, conquistata con fatica, dà respiro economico, ma Elkann vuole di più. La nuova dirigenza dovrà bilanciare ambizione e sostenibilità, costruendo una squadra capace di competere subito. La Juventus di Comolli e Tognozzi punta a un progetto che unisca tradizione e innovazione, pronta a riconquistare i vertici del calcio.


