Alessandro Del Piero, leggenda bianconera e simbolo eterno della Juventus, ha rilasciato un’intervista esclusiva a 90min.com in cui ha analizzato con lucidità il momento della sua ex squadra, la lotta scudetto e il ruolo di Kenan Yildiz nel progetto attuale. Le parole di “Pinturicchio” arrivano in un periodo cruciale per i bianconeri: quarti di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta in programma stasera a Bergamo, quarto posto consolidato in Serie A e ambizioni Champions ancora vive.
Del Piero ha espresso fiducia nella crescita della Juventus sotto Luciano Spalletti: “La squadra sta tornando grande. Si vede una mentalità diversa, una solidità difensiva importante e un’identità tattica chiara. Spalletti ha portato equilibrio, intensità e consapevolezza: non è più la Juve altalenante degli ultimi anni, ma una squadra che sa soffrire e colpire. Il quarto posto attuale non è casuale: è frutto di lavoro quotidiano e di una rosa che sta maturando”. L’ex capitano ha lodato in particolare la difesa guidata da Gleison Bremer (“un top player europeo, uno dei migliori centrali al mondo per continuità e leadership”) e la capacità del gruppo di vincere partite complicate anche senza i suoi uomini migliori.
Sul fronte attacco, Del Piero ha puntato i riflettori su Kenan Yildiz, il 20enne turco che sta vivendo una stagione da protagonista: “Yildiz mi ricorda un po’ i miei inizi. Ha quella fame, quel dribbling secco, quella capacità di inventare in spazi stretti e di finalizzare con freddezza.”


