Alla vigilia del Monday Night del 12 gennaio 2026 contro la Cremonese (fischio d’inizio alle 20:45 all’Allianz Stadium), Luciano Spalletti e lo staff tecnico Juventus hanno passato l’intera giornata di domenica a sciogliere l’ultimo dubbio di formazione, concentrato sul reparto arretrato. Con Gleison Bremer e Pierre Kalulu ormai intoccabili, la terza maglia nel pacchetto difensivo a tre (o in fase di non possesso a quattro) resta contesa tra Lloyd Kelly e Teun Koopmeiners.
L’inglese Kelly, arrivato in estate dal Bournemouth, sembra in pole position per partire titolare. Il centrale classe 1998 ha completato la settimana di allenamenti senza problemi dopo il recente stop muscolare e convince Spalletti per la sua fisicità, il senso della posizione e la capacità di vincere duelli aerei – qualità ritenute fondamentali contro una Cremonese che punterà molto sul gioco diretto di Bonazzoli e Vardy. Kelly garantisce inoltre maggiore copertura sulle transizioni difensive, aspetto su cui il tecnico ha insistito negli ultimi giorni.
Dall’altra parte, Teun Koopmeiners – utilizzato spesso come mediano ma adattabile da centrale dalla Juventus– resta una soluzione tatticamente intrigante. L’olandese offre qualità superiore in impostazione dal basso, visione di gioco e capacità di inserimento, elementi che potrebbero risultare preziosi se la partita si aprisse e richiedesse maggiore costruzione. Spalletti lo ha provato in quel ruolo durante alcune sedute e non lo esclude affatto, soprattutto in vista di un eventuale cambio modulo in corsa.



