La Juventus travolge la Cremonese con un secco 5-0
La Juventus stravince contro la Cremonese. Un 5-0 senza appello figlio di una partita dominata per 90 minuti.
La squadra di Luciano Spalletti si è presentata in campo con un atteggiamento vorace e determinato. Ha corso senza sosta dal fischio d’inizio fino al triplice fischio finale, non ha mai concesso tregua all’avversario e ha mostrato grande fiducia nei propri mezzi. Il palleggio è stato sostenuto e fluido, con l’impronta del tecnico ben visibile dopo il lavoro svolto in questi mesi. Le pagelle:
Le pagelle della Juventus
DI GREGORIO 7; una grandissima parata poco prima del primo gol della Juventus. Dopo l’ennesimo errore di Cambiaso in fase difensiva, con un banalissimo appoggio che stava per lanciare Zerbin in porta, Digre ha fatto un uscita grandiosa con cui ha negato il gol alla Cremonese. Una parata cruciale sul punteggio fermo 0-0. Nel finale poi un’altra parata che permette di portare a casa il clean sheet.
KALULU 7; gli elogi sono finiti per l’ex Milan, giocatore cardine ormai di questa Juventus. Ennesima prova impeccabile e perfetta condita con un assist
BREMER 7; certezza totale nella fase difensiva, il suo rientro è cruciale. Segna la prima rete in modo molto fortunosodeviando il tiro di Miretti.
KELLY 6,5; Lloyd Cassius Kelly è ormai un pilastro di questa Juventus. Ennesima prestazione impeccabile.
MC KENNIE 7,5 ; uno dei simboli della rinascita spallettiana: centrocampista, terzino, esterno, attaccante e bomber. Causa il quarto gol con uno dei suoi inserimenti grazie a un lancio perfetto di Miretti, poi segna la rete del 5-0 da vero bomber. Quarta rete stagionale per lo statunitense che prende il premio MVP della partita.
CAMBIASO 5,5; l’errore con cui rischia di far fare gol alla Cremonese è da matita blu, DI Gregorio ci ha messo una pezza in modo impeccabile.
LOCATELLI 6,5; ennesima prestazione ottima fatta di quantità e qualità, il VAR lo scagiona dalla chiamata su un intervento regolare e impeccabile con cui salva la porta Di Gregorio su Johnsen.
THURAM 7; un suo coast to coast perfetto porta all’assist per Jonathan David nella rete del 2-0. Il francese è sempre più ritrovato.
MIRETTI 8; disumano. Tecnica e visione di gioco messe a disposizione della squadra. Ha avuto modo di essere decisivo anche in occasione dei gol. L’assist con cui lancia McKennie verso la porta per il 4-0 è da vedere e rivedere. Il gol di Bremer nasce da un suo tiro al volo deviato dal difensore brasiliano. McKennie sarà stato eletto l’MVP del match, ma per chi fa le pagelle della partita il migliore in campo è stato lui. Dopo la rete contro il Sassuolo un altra grandissima prestazione. Ormai non è più un caso, le grandi prestazioni di Miretti iniziano ad accumularsi. Bodo Glimt, Pisa, Sassuolo e ora Cremonese. Nel ruolo di cursore avanzato sta mettendo in mostra tutta la sua classe per sostenere la manovra offensiva bianconera.
DAVID 6,5; seconda partita consecutiva a segno, bene per il morale. Colpisce il palo su un pasticcio difensivo della Cremonese e pochi minuti dopo segna il gol del 2-0 con un preciso diagonale su bell’assist di Thuram. Nel secondo tempo si divora due gol a tu per tu con Audero, con il prtiere della Cremonese che gli nega la doppietta. C’è ancora margine per migliorare.
YLDIZ 7; per una volta non deve caricarsi la Juve sulle spalle, la squadra di Spalletti gira bene e il turco sta più defilato fino al 35esimo. Ribadisce in porta il rigore respint dal palo e Audero, aggiungendosi al tabellino. Poi sale in cattedra. Tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa si rende protagonista di una serie di giocate d’alto livello, solo uno strepitoso Audero gli impedisce di fare la doppietta,
Subentrati
ZHEGROVA 6 al 60’ sostituisce Yldiz e fa qualche buona giocata.
CABAL 6 al 60’ sostituisce Cambiaso,
KOOPMEINERS 6, ADZIC 6, OPENDA 6 entrano a partita chiusa
Allenatore
SPALLETTI 8; la Juventus vince e convince. Un uragano fatto di pressing nella tre quarti avversaria e palleggio nello stretto. La mano di Spalletti è evidente, il lavoro svolto in questi mesi ha inciso profondamente sulla squadra. David è stato recuperato, Miretti e McKennie sono esplosi definitivamente. Ma soprattutto, la Juventus non ha avuto bisogno di dipendere totalmente dalle giocate di Yildiz.



