Come scrive il Messaggero Cristino Ronaldo ha vinto la battaglia legale contro la Juventus. I bianconeri dovranno versare 10 milioni al portoghese.
Le origini della causa con Ronaldo
Durante il trasferimento di Ronaldo al Manchester United nel 2023 la Juventus avrebbe dovuto corrispondere gli importi al lordo, nonostante la successiva cessione del giocatore in Premier. Ronaldo aveva avviato l’azione legale nel 2023 e, vista la mancanza della sua firma sul documento, le parti avevano scelto la via dell’arbitrato. Il Collegio aveva dato ragione al calciatore, riconoscendo solo metà della somma originariamente pattuita. Il tentativo della Juventus di annullare la decisione è stato definitivamente respinto dal tribunale torinese, che ha confermato il diritto del portoghese a ricevere quanto stabilito. Il Tribunale del Lavoro di Torino ha rigettato il ricorso bianconero contro il lodo arbitrale del 2024, confermando l’obbligo di non recuperare i circa 9,8 milioni di euro (più interessi, per un totale vicino agli 11 milioni) già versati a Ronaldo per gli stipendi posticipati durante la pandemia Covid-19.
L’articolo del Messaggero
Cristiano Ronaldo vince la sua battaglia legale contro la Juventus. Il giudice del lavoro di Torino ha infatti respinto il ricorso del club bianconero, confermando il lodo arbitrale emesso nell’aprile 2024: la Juventus dovrà quindi versare all’attaccante portoghese 9 milioni e 774mila euro lordi, cifra che con gli interessi sfiora gli 11 milioni, oltre a 80mila euro di spese legali.
Al centro del contenzioso c’è la cosiddetta “manovra stipendi” del periodo Covid, quando la società e i calciatori concordarono il congelamento di alcune mensilità.
Nel caso di Ronaldo, l’accordo prevedeva il pagamento posticipato di parte dell’ingaggio, formalizzato nel 2021 nella famosa “carta Ronaldo”, documento emerso nell’inchiesta “Prisma”.



