La Juventus sabotata intenzionalmente?
Una dichiarazione che ha fatto esplodere il web e riacceso il fuoco sulle polemiche arbitrali in Serie A. Durante la trasmissione Il bello del calcio (in onda su 11 Televomero), il giornalista Italo Cucci ha sganciato una bomba retroscena sull’introduzione del VAR in Italia, tirando in ballo direttamente l’ex presidente FIGC Carlo Tavecchio.Cucci ha ricostruito i retroscena: “Quando ho sentito che stava arrivando il VAR, mi sono informato. Ho chiesto mille volte quanto fosse costata l’operazione, ma nessuno me l’ha mai detto. Poi ho incontrato Tavecchio, un amico che con me si sfogava, e gli ho detto: ‘Guarda che stai facendo una cosa gravissima. In Italia abbiamo arbitri eccellenti e siamo pronti a buttarli a mare’. Lui mi ha risposto: ‘Ma sai, le società sono stanche, la Juve vince gli scudetti tutti a ripetizione, bisogna far qualcosa’. E già stavo capendo che stava nascendo un falso in atto pubblico, perché non doveva essere quello lo scopo. Poi dopo abbiamo visto cosa è successo”.Parole pesantissime, pronunciate in diretta tv il 28 febbraio 2026, che hanno immediatamente fatto il giro dei social e dei forum juventini.
Come cambia tutto
Cucci ha sottolineato come l’Italia sia stata il primo grande campionato europeo a introdurre il VAR in modo sistematico (dal 2017-18), ma ha criticato duramente l’intento: secondo lui, la tecnologia non è nata solo per correggere errori, ma anche per “equilibrare” un dominio bianconero percepito come eccessivo dalle altre società.Il dibattito si è acceso ulteriormente con l’intervento di Franco Ordine nello stesso studio: ha citato una statistica sulle espulsioni dal campionato 2021/22 a oggi (su 177 partite “in discussione”): Lazio 26, Milan 21, Bologna 21, Roma 17, Juventus e Fiorentina 15, Napoli 11, Atalanta 10, Inter solo 5 in cinque anni. “Non è un’anomalia, è un dato statistico – ha detto Ordine –. Che spiegazioni do? Non te lo so dire dal punto di vista tecnico. Ho l’impressione che anche questo dato appartenga alla contabilità complessiva degli errori, non a favore dell’Inter ma a sfavore delle altre squadre”.
Il peso delle rivelazioni di Cucci
Le rivelazioni di Cucci e i numeri di Ordine hanno alimentato un confronto acceso tra tifosi, addetti ai lavori e opinionisti. Da una parte chi vede in queste parole la conferma di un “sistema” sbilanciato contro certe squadre (soprattutto la Juve), dall’altra chi invita a contestualizzare: il VAR è arrivato per migliorare la correttezza, e nonostante la tecnologia la Juventus ha continuato a vincere titoli anche dopo il 2018.In un campionato già segnato da polemiche arbitrali (errori VAR, rigori discussi, espulsioni contestate), queste dichiarazioni arrivano in un momento delicatissimo per la credibilità del sistema. Cucci ha chiuso il suo intervento con una stoccata: “Ho sempre detto che il VAR ha minato la credibilità del calcio”. Ora tocca alla FIGC e agli osservatori rispondere: era davvero solo per “far qualcosa” contro il dominio Juve, o è una lettura retrospettiva troppo partigiana?Il tema resta caldissimo: il VAR ha equilibrato davvero il campionato, o ha creato nuovi squilibri? Le parole di Cucci, dopo anni di silenzio, hanno riaperto una ferita che non si è mai chiusa del tutto. #retroscena #fblifestyles



