Danilo e Alex Sandro alzano la Coppa Libertadores ed entrano nella leggenda. Proprio l’ex capitano bianconero ha segnto il gol vittoria.
Il Flamengo scrive una nuova pagina di storia del calcio sudamericano. Il club di Rio de Janeiro ha conquistato la sua quarta Coppa Libertadores, battendo il Palmeiras per 1-0 in una finale tutta brasiliana disputata allo Stadio Monumental di Lima. Con questo successo, il Flamengo diventa il primo club del suo Paese a vincere per quattro volte la massima competizione continentale, l’equivalente della Champions League sudamericana. L’ex capitano bianconero Danilo entra nella leggenda e vince la Copa Libertdores col suo Flamengo segnando la rete decisiva in finale. Danilo diventa il primo giocatore nella storia a vincere due coppe libertadores e due champions league. L’ex capitano bianconero, dopo il divorzio a gennaio con la Juventus ha avuto modo di togliersi diverse soddisfazioni tornando in patria. Ad alzare il prestigioso trofeo anche un altro ex Juventino che milta nel Flamengo, il terzino Alex Sandro. I due brasiliani ex bianconeri avevano già vinto la competizione insieme nel 2011 quando giocavano nel Santos.
L’emozione di Danilo
Quello che direi al Danilo bambino della piccola Bicas è: ‘Permettiti di sognare, perché se puoi sognare, puoi realizzarlo’. Non immaginavo nemmeno di giocare una finale così. Ho sempre immaginato di arrivare lontano, molto lontano, ma non così. Ho preso parte a questa storia, mi sono sempre preparato molto per questi momenti decisivi in tutti i club in cui ho giocato, ma non ho parole per questo. Sarei potuto andare in diversi club a gennaio, non è un segreto, ho avuto diverse proposte, ma non ho mai pensato ai soldi, solo alla necessità di continuare a vincere e di realizzare quel sogno di bambino di vincere col Flamengo. Dedico questa vittoria a mio padre che è un grande tifoso del Flamengo.” ha commentato il giocatore.
Tanti ex Serie A in campo
Tanti gli ex italiani in campo. Nel Palmeiras, il paraguaiano Gustavo Gómez, ex Milan, capitano e playmaker delle difesa e il centrocampista Andreas Pereira, ex Lazio. Nel Flamengo, oltre agli ex juventini Danilo e Alex Sandro, anche l’ex azzurro Jorginho e il cileno Pulgar, con un passato tra Bologna e Fiorentina.
L’amore per la Juventus e l’amicizia con Alex Sandro
In una lunga intervista a Globo Esporte, Danilo aveva dichiarato il suo amore per la JUventus e aveva raccontato il bel rapporto con Alex Sandro.
“Per ovvie ragioni, da professionista ti affezioni ad altri mondi e ad altre maglie. Certamente, il club più importante della mia vita è la Juventus, non l’ho mai nascosto. Per tutto quello che ho vissuto lì, per il club, la città e la storia”. Sul suo addio a Torino, una separazione molto burrascusa avvenuta a causa dei pessimi rappoti tra lo spogliatoi e Thiago Motta. “Prima ho pianto quando Alex se n’è andato. Dico a tutti che Alex Sandro è la mia controparte. Spesso sono più comunicativo, espansivo; quando sono più arrabbiato nello spogliatoio, inizio a parlare. E Alex dice: ‘Amico, calmati. E se la pensassi così?’ Quando se n’è andato, ho pensato a come avrei vissuto senza Alex. Ma sì, la Juventus è una questione di famiglia. È dove sono cresciuti i miei figli, il club in cui mi sono ritrovato come persona e come atleta. Ho abbracciato la causa e ho creato un legame incredibile. Sono sempre stato una specie di figura paterna per i ragazzi, per tutto il gruppo. Molte volte penso di spendere molte energie per aiutare, ma è così che so come farlo. Quando ho lasciato la Juventus, il modo in cui me ne sono andato è stato molto difficile. Ma stiamo parlando di persone, non dell’istituzione. Quando ho rivisto i miei compagni di squadra quando ero negli Stati Uniti con il Flamengo, sentivo ancora la pressione di essermene andato e tutto il resto, ma il mio cuore si è confortato.



