Un feeling mai nato: Jonathan David saluta la Juventus e riparte dall’Atlético
Doveva essere il perno centrale del reparto avanzato bianconero, accolto a Torino con grandi aspettative dopo l’arrivo a parametro zero della scorsa estate. Dodici mesi dopo, l’avventura di Jonathan David con la maglia della Juventus si chiude ufficialmente senza aver mai davvero preso il volo. Il feeling con l’ambiente torinese non è mai sbocciato, complicato da una serie di prestazioni sottotono che hanno spinto la dirigenza a pianificare da tempo la sua cessione. L’accordo con l’Atlético Madrid si è concretizzato sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro.
Il bilancio dell’esperienza italiana del classe 2000 parla di 46 presenze totali, condite da 8 reti e 5 assist tra tutte le competizioni. Un bottino decisamente troppo esiguo per colmare le alte ambizioni che avevano accompagnato il suo tesseramento, soprattutto alla luce dell’investimento tecnico fatto su di lui all’inizio del ciclo. La mancanza di continuità sotto porta e le difficoltà nell’adattarsi ai ritmi del campionato italiano hanno accelerato la separazione delle strade.
L’approdo a Madrid
Ora la palla passa a Diego Simeone, chiamato a trovare le giuste alchimie tattiche per rivitalizzare l’attaccante canadese nel contesto della Liga. La Juventus, dal canto suo, saluta l’ex Lille liberando uno spazio cruciale nel monte ingaggi e nell’organico d’attacco, pronta a reinvestire le risorse per consegnare a Luciano Spalletti profili più funzionali alla nuova identità di squadra.



