Alessandro Del Piero ha commentato la mancata qualificazione dell’Italia ai mondiali senza peli sulla lingua
L’attacco di Del Piero
“L’Italia è ormai lo zimbello del calcio mondiale. Tre Mondiali consecutivi mancati sono difficili da perdonare. Come può una nazione così prestigiosa perdere un’intera generazione di tornei? I quattro volte campioni del mondo non segnano un gol ai Mondiali da vent’anni. Un tempo avevamo giocatori di livello mondiale, oggi invece il livello medio è piuttosto modesto”.
Le dimissioni di Gravina
Gabriele Gravina ha ufficializzato il proprio passo indietro dalla presidenza della Federcalcio nel corso di un confronto con i vertici federali. Le votazioni per scegliere la nuova leadership sono state fissate per il prossimo 22 giugno. Quasi in contemporanea, anche Gianluigi Buffon ha rimesso il proprio incarico di capo delegazione della Nazionale.
L’annuncio della separazione è arrivato durante il summit tra Gravina e i leader delle varie leghe e associazioni (Serie A, B, Lega Pro, LND, AIC e AIAC), rappresentati da Ezio Maria Simonelli, Paolo Bedin, Matteo Marani, Giancarlo Abete, Umberto Calcagno e Renzo Ulivieri. La decisione matura a seguito del fallimento della Nazionale, rimasta fuori dalla Coppa del Mondo per la terza volta di fila (la seconda sotto la presidenza Gravina).
Durante la riunione, Gravina ha espresso amarezza per come sono state recepite le sue recenti affermazioni pronunciate dopo il disastro di Zenica. Grande scandalo infatti avevano suscitato le dichiarazioni sul divario tra sport per dilettanti e professionisti.
L’ex N.1 della FIGC ha sottolineato che tali esternazioni “non volevano essere offensive nei confronti di alcuna disciplina sportiva. Spiegando – si legge in un comunicato diffuso dalla Figc – che erano un riferimento alle differenti normative e regolamentazioni interne, dalla presenza nella governance di alcune Federazioni di leghe con le relative autonomie, ed esterne, con riferimento alla natura societaria dei club professionistici calcistici che devono sottostare a una legislazione nazionale e internazionale diversa dai club dilettantistici”.



