Il rispetto per la dirigenza e la prudenza sul palco di Del Piero
Salito sul palco del Teatro Regio di Parma in occasione del Festival della Serie A, dove ha ricevuto il premio come legendary player, Alessandro Del Piero ha risposto con grande diplomazia alle domande su un suo possibile ritorno in società, dichiarando: «Ho grande rispetto per chi lavora alla Juve oggi e so benissimo che in base alla posizione in cui sei vedi le situazioni in modo diverso». Davanti alla platea che lo omaggiava, l’ex capitano ha preferito non dispensare consigli pubblici alla squadra attuale, spiegando che nel suo ruolo odierno deve «essere responsabile di quello che dico e non dico, ma non mi sento nella posizione di dire cosa fare». Del Piero ha poi inquadrato il periodo attuale definendolo «un momento decisamente complicato», invitando però a guardare anche ai lati positivi di un torneo che ha descritto come un «campionato combattuto fino all’ultima giornata».
La responsabilità delle aspettative e l’affetto dei tifosi
Nel commentare il profondo legame che lo unisce al mondo bianconero, l’ex numero dieci ha affrontato il tema del proprio futuro e del peso delle speranze che i sostenitori ripongono in lui, affermando che «le cose accadono, ma bisogna avere la forza di cambiare pagina». Ha poi voluto chiarire la sua serenità rispetto alle pressioni esterne, specificando che «le aspettative nei miei confronti non sono mai un peso, sono una responsabilità certo». Il fulcro di questo rapporto resta l’attaccamento viscerale dimostrato dal pubblico, un sentimento che Del Piero ha voluto celebrare ricordando «l’affetto che ancora oggi ricevo dai tifosi, un legame che si è creato per il percorso fatto in questi 19 anni per le vittorie e le scelte fatte».
Il rapporto franco con la proprietà e la famiglia Agnelli
L’ultima parte dell’intervento di Del Piero si è concentrata sulla storica proprietà del club, analizzando un rapporto pluridecennale che ha vissuto diverse fasi. L’ex calciatore ha descritto il legame con la famiglia Agnelli spiegando che «ha avuto dei momenti particolari, ma è sempre stato onesto e franco», aggiungendo subito dopo un forte elogio per l’operato della presidenza, definendo «qualcosa di incredibile» ciò che la proprietà ha fatto nel corso degli anni. A conclusione del suo discorso, Del Piero ha voluto rimarcare la fedeltà e la costanza della dinastia alla guida della società, evidenziando come la famiglia «si è sempre chiamata presente anche nei momenti di difficoltà, guidando la squadra a trionfi belli ed è l’unica che è sempre rimasta».



