Disastro senza precedenti per la Juventus che viene travolta per 5-2 dal Galatasaray in Champions League. L’epulsione di Cabal, subentrato nella ripresa, è stata decisiva per far crollare i bianconeri nel secondo tempo.
La Juventus crolla a Istanbul
La Juventus ha vissuto una delle serate più nere della sua stagione europea, travolta 5-2 dal Galatasaray allo Rams Park in un match di Champions League che ha messo a nudo tutti i limiti attuali della squadra bianconera.Per i primi 32 minuti i bianconeri hanno dominato: vantaggio meritato grazie alla doppietta di Teun Koopmeiners, che ha portato sul 1-2 una squadra apparsa concentrata e in controllo. Poi, però, è arrivato il buio totale.L’infortunio di Bremer ha spezzato l’equilibrio difensivo e, come accaduto troppe volte negli ultimi mesi, la squadra è crollata. Barış Yılmaz ha seminato il panico sulla fascia destra, rendendo insostenibile la marcatura di Andrea Cambiaso: il terzino è uscito a fine primo tempo per evitare il secondo giallo, lasciando spazio a Juan Cabal.
Il disastroso ingresso di Cabal
L’ingresso del colombiano è stato un disastro: ha sbagliato quasi ogni intervento, è rimasto fuori dalla partita per tutta la ripresa. Al 49’ è direttamente responsabile del gol del pareggio turco; al 59’ si fa ammonire; al 67’ rimedia il rosso per un fallo ingenuo. Tre quarti d’ora da dimenticare.Nel frattempo il Galatasaray ha preso il largo: vantaggio al 55’, doppietta di Noa Lang al 74’ (con Lloyd Kelly in ritardo su un altro errore difensivo) e beffa finale all’86’ con Sacha Boey, che ha chiuso i conti sul 5-2.La Juventus ha perso quasi tutti i duelli, ha sofferto sulle palle alte, ha mostrato scarsa convinzione, poca aggressività e un calo fisico evidente.
I cambi dei padroni di casa hanno portato qualità superiore, evidenziando una rosa turca tecnicamente più attrezzata.Il risultato è impietoso: 5-2 che lascia la Juve con un piede e mezzo fuori dalla Champions League. La qualificazione agli ottavi appare ormai compromessa, e il cammino europeo si fa sempre più in salita.È notte fonda per la squadra di Spalletti. Servono risposte immediate, correttivi urgenti e una reazione d’orgoglio nelle prossime partite. Perché continuare così significa rischiare di buttare alle ortiche una stagione intera.



