Incertezze bianconere
Stefano Discreti, ospite di Radio Bianconera nel programma ‘Fuori di Juve’, ha espresso preoccupazioni sul momento della Juventus, definendolo “un periodo di incertezza”. Intervenuto il 3 ottobre 2025, il giornalista ha anticipato la sfida contro il Milan di domenica 5 ottobre alle 20:45 all’Allianz Stadium, sottolineando: “Ho più paura del Milan adesso, la Juve è in un periodo di incertezza”. Dopo i pareggi col Verona, l’Atalanta e il Villarreal in Champions League, i bianconeri di Igor Tudor hanno perso slancio, con 11 punti in Serie A e una difesa che ha concesso 8 gol in 6 gare. Discreti vede nel Milan, primo con 15 punti e 4 vittorie consecutive, un avversario temibile, che sfrutterà la fragilità juventina.
Critiche alle scelte tattiche
Discreti ha criticato le scelte di Tudor: “Stiamo aspettando notizie importanti”. Contro il Villarreal, il primo tempo è stato pessimo, e la sostituzione di Juan Cabal contro Pepé, appena rientrato da infortunio, è stata “una pazzia”. Il giornalista nota che la squadra gioca meglio nel secondo tempo, con cambi che modificano l’inerzia, ma manca lucidità iniziale. “Non si può continuare così, non riusciamo ad avere risultati costanti né a schierare sempre gli stessi giocatori”, ha aggiunto, riferendosi al turnover eccessivo che ha tolto certezze. La difesa, con Gleison Bremer e Khephren Thuram monitorati, è un punto debole, e Discreti vede nel Milan un rischio per una Juventus che deve ritrovare identità.
Verso il Milan: un test decisivo
Il big match con il Milan sarà un banco di prova per Tudor: “Contro il Milan serve Vlahovic, secondo me”. Discreti prevede una partita di nervi, con la Juve che deve cambiare le cose in corso, come contro il Villarreal dove ha recuperato un punto. La squadra bianconera, superata da Napoli e Roma, ha bisogno di concretezza per non perdere terreno. Discreti conclude: “La Juve deve crescere, o il Milan ci passerà sopra”. La sfida, trasmessa su Dazn, sarà cruciale per la vetta, con Tudor che deve risolvere i dubbi tattici e dare fiducia al gruppo



