Juventus: Dodò spinge per il trasferimento
La Juventus accelera per rinforzare la fascia destra e il nome di Dodò, terzino brasiliano della Fiorentina, è sempre più caldo. Secondo il Corriere dello Sport, il giocatore, in scadenza nel 2027, ha rifiutato ogni proposta di rinnovo, manifestando il desiderio di lasciare Firenze per unirsi ai bianconeri. La Fiorentina, però, non intende svendere il suo esterno: servono almeno 30 milioni di euro per chiudere l’affare, una cifra che la Juventus sta valutando, considerando le cessioni di Weah e Nico Gonzalez per finanziare il mercato. Dodò, che ha già lavorato con Igor Tudor al Marsiglia, vede nella Juventus l’opportunità di fare il salto di qualità in un club di vertice, giocando in Champions League. I contatti tra le parti sono iniziati a marzo, e il giocatore spinge per concretizzare il trasferimento.
La Fiorentina fa muro
La trattativa, tuttavia, presenta ostacoli. La Fiorentina, consapevole del valore di Dodò, non scende sotto i 30 milioni, forte anche dell’interesse di Inter e altri club europei. I viola hanno già individuato Nadir Zortea come possibile sostituto, ma preferiscono monetizzare al massimo. La Juventus, dal canto suo, deve accelerare per colmare le lacune in organico, soprattutto dopo il Mondiale per Club, che ha evidenziato carenze sulle fasce. Dodò, con la sua velocità e capacità di spinta, sarebbe ideale per il 4-3-3 di Tudor, ma il costo elevato richiede sacrifici economici. La cessione di Weah al Marsiglia, vicina alla conclusione per 15 milioni, potrebbe fornire liquidità, ma Comolli deve agire con rapidità per non perdere il brasiliano in un mercato competitivo.
Corsa contro il tempo
Il pressing di Dodò per la Juventus alimenta le speranze dei tifosi bianconeri, ma il tempo stringe. Con il ritiro alle porte e ruoli chiave come il direttore sportivo ancora vacanti, la dirigenza deve evitare ritardi che compromettano la stagione. La possibile rottura tra Dodò e la Fiorentina, acuita da una vecchia promessa fatta a Joe Barone di non trasferirsi alla Juventus, aggiunge tensione. Tuttavia, il brasiliano sembra deciso a giocarsi le sue carte a Torino. La trattativa sarà un banco di prova per Comolli, chiamato a costruire una squadra competitiva per Serie A e Champions League. La prossima settimana sarà cruciale: un’offerta convincente potrebbe sbloccare l’affare, regalando a Tudor un esterno di qualità per il suo progetto.



