Jonathan David ha realizzato una doppietta decisiva in nazionale, ma ha accusato problemi subito dopo ed è stato costretto al cambio.
David show in nazionale: doppietta su rigore con il Canada, ma da valutare le sue condizioni
Jonathan David è tornato a essere decisivo con la maglia del Canada. Nel corso dell’amichevole contro l’Islanda il centravanti della Juventus ha realizzato una doppietta che ha permesso ai suoi di rimontare da 0-2 a 2-2.
Entrambe le reti sono arrivate dal dischetto. La seconda marcatura ha coinciso con un momento delicato del match: all’84’ David ha subito un fallo ed è stato costretto a uscire dal campo tre minuti più tardi. Le sue condizioni fisiche dovranno quindi essere monitorate attentamente nei prossimi giorni.La prestazione con la nazionale arriva in un periodo importante per l’attaccante bianconero, che in questa stagione non ha sempre trovato la continuità sperata con la Juventus. La doppietta segnata contro l’Islanda dimostra comunque che, quando è in forma, David può rivelarsi un’arma importante per il reparto offensivo. Al momento non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali sulle condizioni del canadese dopo la sostituzione, ma la Juventus seguirà con attenzione l’evolversi della situazione per capire se potrà contare su di lui per le prossime partite di campionato.
Marsch elogia Jonathan David
L’allenatore della nazionle canadese Jesse Marsch ne ha parlato nel post partita.
“Johnny è soprannominato Iceman per un motivo, sapete? Persino io ho guardato lo staff dicendo: ‘Facciamo tirare il secondo rigore a qualcun altro?’. Tutti mi hanno risposto: ‘Sei impazzito?'” così il ct Marsch al termine della sfida pareggiata dal Canada contro l’Islanda, dopo un passivo di 0-2. Due penalty perfetti di David hanno regalato il pareggio alla sua nazionale. Un’altra dimostrazione che con meno pressione riesce a incidere.
Un rendimento a due facce
Il rendimento in nazionale stride con quello che si è visto con la Juventus. Spalletti contro il Sassuolo ha optato per un tridente “leggero” senza una vera punta di riferimento ma con tre esterni in grado di saltare l’uomo e inventare calcio. Jonathan David e Loïs Openda sono rimasti in panchina per tutti i 90 minuti. Se non è una bocciatura definitiva, poco ci manca. Il lavoro di Damien Comolli in estate è stato così bocciato su tutta la linea, con il canadese e il belga tenuti fuori e una Juve che preferisce giocare senza centravanti. Un messaggio forte era arrivato già nella sfida casalinga contro il Pisa e nella trasferta di Udine. Una presa di posizione inequivocabile sui due giocatori arrivati la scorsa estate su cui Comolli ha fatto investire una cifra complessiva di oltre 70 milioni.



