La Juventus affronta una situazione delicata con Douglas Luiz, il cui comportamento ha creato tensioni nel ritiro estivo. Il brasiliano, dopo aver disertato il primo giorno di allenamenti senza giustificazioni, ha chiesto scusa a società, allenatore e compagni, tornando alla Continassa con quattro giorni di ritardo. Secondo il Corriere dello Sport, le scuse non bastano: la Juventus ha multato il giocatore e valuta la cessione, con una quotazione di 40-45 milioni per evitare minusvalenze. Luiz, poco convincente in campo con soli 37 minuti giocati in stagione, sembra fuori dai piani di Igor Tudor. Club di Premier League, come West Ham ed Everton, mostrano interesse, ma le offerte non soddisfano. La situazione rischia di bloccare il mercato bianconero, con Comolli sotto pressione per sbloccare i fondi necessari.
Il rapporto tra Douglas Luiz e la Juventus appare ormai compromesso. Il centrocampista, arrivato con grandi aspettative, ha deluso sia in campo sia fuori, con il rifiuto di presentarsi al ritiro che ha segnato una rottura definitiva. La società, secondo Tuttomercatoweb, considera un prestito oneroso da 10 milioni con obbligo di riscatto a 30, ma preferirebbe una vendita diretta. West Ham propone un prestito con obbligo, Everton solo un prestito secco, ma la Juventus insiste su una cessione definitiva. Tudor, che non vede Luiz come parte del progetto, spinge per alternative come Hjulmand. I tifosi, frustrati, chiedono chiarezza, mentre il brasiliano si allena separato, alimentando voci di un addio imminente. La gestione di Comolli sarà cruciale per trasformare questa crisi in un’opportunità di mercato.
Il mercato della Juventus resta in stallo, con Luiz che complica i piani di rinnovamento. Le scuse del brasiliano non hanno convinto la dirigenza, che cerca soluzioni rapide per liberare risorse. La mancata cessione di Luiz, insieme a quella di Weah e Vlahovic, blocca operazioni in entrata come Kolo Muani. Secondo post su X, il giocatore ha chiesto scusa, ma la multa non chiude il caso: la sua partenza sembra inevitabile. La Premier League resta la destinazione più probabile, ma le offerte non raggiungono i 40 milioni richiesti. Tudor, concentrato sul costruire una squadra competitiva, aspetta segnali da Comolli, che deve risolvere il nodo Luiz entro agosto. La pazienza dei tifosi si assottiglia, mentre il rischio di un mercato fermo cresce. La Juventus deve agire con decisione per evitare un’estate di rimpianti.



