Gli attaccanti della Juventus non segnano più: a Gennaio Spalletti aveva ragione
Zero gol dagli attaccanti di punta. Zero da Jonathan David, zero da Loïs Openda. Nessuno dei due “numeri nove” ha inciso quando il livello si è alzato. David sparisce nei big match e nelle partite pesanti; Openda non trova la porta contro nessuno, indipendentemente dall’avversario.E allora sì: Luciano Spalletti aveva ragione da vendere, la Juventus aveva bisogno di un centravanti. A gennaio serviva un centravanti vero, un terminale affidabile, un attaccante capace di fare la differenza nei momenti chiave. Il tecnico toscano lo aveva chiesto a gran voce durante la sessione invernale, ma la dirigenza ha optato per soluzioni alternative (o per non intervenire in modo deciso), lasciando il reparto offensivo in balia di esterni e centrocampisti inseriti.
Ora i bianconeri pagano caro: un attacco che produce pochissimo nei momenti decisivi, una difesa fragile (20 gol subiti in sette gare), e una classifica che rischia di compromettere l’intera stagione. Il punto strappato all’Olimpico grazie a Gatti è stato un sospiro di sollievo, ma non cambia il quadro generale: senza un centravanti da doppia cifra nei big match, la Juve resta una squadra a metà. Febbraio è finito in tragedia. Marzo deve essere il mese della reazione, ma senza un terminale vero là davanti, la strada verso la Champions si fa sempre più in salita. Spalletti lo sapeva. Ora lo sanno tutti.
I gol nelle ultime partite
Il bilancio parla chiaro a Febbraio. David e Openda nell’ultimo mese non hanno più segnato, Vlahovic è infortunato e i gol sono arrivati dagli altri giocatori della squatra. Gli unici giocatori offensivi ad essere andati in rete sono stati Conceicao e Boga, due esterni avanzati. Il resto delle reti sono arrivate da centrocampisti o difensori.
Atalanta 3-0 Juventus → 0 gol bianconeri
Juventus 2-2 Lazio → McKennie, Kalulu
Inter 3-2 Juventus → Cambiaso, Locatelli
Galatasaray 5-2 Juventus → doppietta Koopmeiners
Juventus 0-2 Como → 0 gol bianconeri
Juventus 3-2 Galatasaray → Locatelli, Gatti, McKennie
Roma 3-3 Juventus → Conceição, Boga, Gatti
Spalletti aveva ragione sul centravanti
Il mese di febbraio 2026 doveva essere quello delle risposte definitive per la Juventus. Era il mese decisivo: semifinale di Coppa Italia in palio, ottavi di Champions League da conquistare e, soprattutto, l’obiettivo minimo di restare aggrappati al treno Champions tra terzo e quarto posto.Invece è stato un disastro quasi totale. Fuori dalla Coppa Italia (eliminati dall’Atalanta). Fuori dalla Champions (eliminati dal Galatasaray ai playoff). In campionato scivolati al sesto posto, con il quarto distante 7 punti dopo il pareggio rocambolesco di Roma (3-3).I numeri sono impietosi: nelle ultime sette partite ufficiali la Juve ha incassato 20 gol, con un bilancio di una sola vittoria, due pareggi e quattro sconfitte. E l’assenza di go dagli attaccanti sta mettendo in crisi la stagione bianconera.



