John Elkann rilancia le ambizioni della Juventus e manda un messaggio chiaro all’ambiente bianconero: il club vuole tornare stabilmente a competere per vincere. Durante il JOFC Day 2026, l’amministratore delegato di Exor ha parlato con toni fiduciosi del nuovo corso juventino, indicando in Luciano Spalletti l’uomo giusto per guidare la ricostruzione tecnica e mentale della squadra.
Le parole del numero uno di Exor arrivano in un momento delicato ma anche ricco di prospettive positive per la Juventus. Dopo stagioni segnate da difficoltà sportive e societarie, il club sembra aver ritrovato una direzione precisa. Elkann ha sottolineato come la società abbia finalmente ricostruito “una base forte”, elemento considerato fondamentale per riportare la squadra ai livelli storici che hanno reso vincente il progetto bianconero.
Grande centralità, nel discorso di Elkann, è stata data alla figura di Spalletti. L’ex commissario tecnico della Nazionale, arrivato a Torino nell’autunno 2025 dopo l’esonero di Igor Tudor, viene considerato il perno della rinascita juventina. La proprietà apprezza soprattutto la sua esperienza internazionale, la gestione del gruppo e la capacità di trasmettere mentalità vincente. Il feeling tra allenatore e dirigenza, secondo diverse fonti vicine al club, si sarebbe consolidato rapidamente negli ultimi mesi.
Accanto all’allenatore, Elkann ha individuato anche i giocatori sui quali costruire il futuro. Tra questi spiccano Kenan Yildiz e Manuel Locatelli, considerati simboli della nuova identità juventina: giovani, motivati e legati al progetto. La linea societaria punta infatti a creare una squadra sostenibile economicamente ma allo stesso tempo competitiva, valorizzando talenti già presenti in rosa e investendo su profili funzionali alla crescita del gruppo.



