In una lettera agli azionisti di Exor datata 23 marzo 2026 e resa nota il giorno successivo, John Elkann ha voluto mandare un messaggio chiaro e rassicurante sul destino della Juventus: la holding della famiglia Agnelli non ha alcuna intenzione di cedere il club bianconero, nonostante il recente giro di dismissioni che ha interessato altri asset italiani (come la cessione di Gedi al gruppo greco Antenna, annunciata proprio il 23 marzo, e le precedenti uscite da Iveco Group, Lifenet e Nuo).
Elkann ha sottolineato come Exor stia “semplificando il proprio portafoglio, affinando le priorità e concentrandosi su società di maggiori dimensioni” per creare maggiore valore. Ma la Juventus rappresenta un’eccezione e un pilastro intoccabile: «Exor rimane un orgoglioso proprietario del club, continuando un rapporto che dura da oltre un secolo grazie alla mia famiglia. Rimaniamo pienamente impegnati a sostenere il successo sportivo e finanziario della Juventus e crediamo che ci sia un futuro brillante davanti a noi».
Il presidente ha messo in evidenza il rinnovo contrattuale di Kenan Yildiz fino al 2030 come simbolo concreto di questa strategia: «All’inizio del 2026 la Juventus ha prolungato il contratto del talento di nuova generazione Kenan Yildiz fino al 2030, riaffermando il nostro impegno nello sviluppo e nella fidelizzazione dei più promettenti talenti del club». Questo gesto riflette «l’incrollabile fiducia» nella Juventus e nella capacità di costruire valore a lungo termine puntando sui giovani di qualità.


