La Juventus si avvicina al big match contro il Milan in piena emergenza per le numerose assenze.
Alla vigilia della prima grande sfida della stagione contro il Milan, Luciano Spalletti si trova a dover gestire un’infermeria decisamente affollata. La lista degli assenti certi comprende già quattro elementi, ma il totale dei forfait per la notte dell’Allianz Stadium potrebbe drammaticamente salire a sette.
Le defezioni più pesanti riguardano i due pilastri della squadra recentemente operati: Kenan Yildiz, finito sotto i ferri per la frattura del quinto metatarso del piede sinistro, non tornerà a disposizione prima di fine novembre. Ancora più lungo lo stop per Khéphren Thuram: dopo l’intervento in artroscopia al ginocchio eseguito a Lione dal dottor Sonnery-Cottet, il suo 2026 è ufficialmente terminato, con un rientro previsto direttamente per gennaio 2027. A loro si aggiungono i forfait del giovane Jeff Ekhator, ai box per 45-50 giorni, e di Juan Cabal, fermo per circa un mese.
Le condizioni del centrocampo
A complicare i piani del tecnico toscano ci sono poi le condizioni di altri tre elementi fondamentali. Weston McKennie continua a gestire un fastidioso affaticamento muscolare, mentre Pape Sarr trascina un problema fisico accusato nella sua ultima parentesi al Tottenham che ne frena l’inserimento. Infine, Andrea Cambiaso resta in forte dubbio per una distorsione alla caviglia e si sottoporrà a un provino decisivo nelle ore immediatamente precedenti alla partita per valutare almeno un recupero in extremis per la panchina. Una situazione complessa che costringerà Spalletti a reinventare la formazione titolare.



