Matteo Moretto ha fatto il punto sulla trattativa di Youssef En-Nesyri, la posizione del Fenerbahce e il nodo ingaggio.
Priorità all’attacco
La Juventus, viste le ottime prestazioni del duo Locatelli-Thuram e l’espolsione di Miretti, ha mollato la ricerca del centrocampista. Adesso la priorità è la ricerca del centravanti e se possibile di un vice Yildiz. In questo senso, sembra ormai certo l’abbandono per l’arrivo a torino di Guido Rodriguez. Come riportato da Matteo Moretto, il centrocampista del West Ham sembra lontano dal poter raggiungere Torino. Il campione del mondo argentino era stato propost dagli Hammers all’inizio della finestra di mercato invernale ma non ha convinto la Juventus. Moretto sostiene che l’operazione per Rodriguez era molto semplice, così semplice che la Juventus l’ha tenuta in stand by. Alla fine però non è arrivato l’ok definitivo malgrado il gradimento del giocatore. Adesso l’argentino sembra destinato a dirigersi verso il Valencia in prestito.
Il punto sulla trattativa di Youssef En-Nesyri
Per quanto riguarda la ricerca del bomber, Jean Philippe Mateta è il nome principale e Youssef En-Nesyri è il piano B. Ci sono poi le piste per Daniel Maldini e Federico Chiesa, i due nomi prediletti per il ruolo di riserva di Yildiz. La pista per Chiesa si è raffreddata negli ultimi giorni mentre quella per Maldini sembra trovare il gradimento di Spalletti.
La situazione di En-Nesyri è legata innanzitutto a due fattori. In primis la trattativa per Mateta con il Crystal Palace, con il club inglese che sta alzando il muro attorno al francese. In secondo luogo, la posizione del Fenerbahce. Come ricorda Moretto, En-Nesyri è stato messo sul mercato principalmente per motivi economici. Il marocchino, appena rientrato dalla finale di coppa d’Africa persa col suo Marocco, prende un ingaggio di 8 milioni di Euro netti con un contratto fino al 2029. Moretto sostiene che l’ingaggio è un nodo cruciale per poter raggiungere un accordo col giocatore che oltretutto vuole avere garanzie tecniche. Esattamente come Mateta, non è più giovanissimo e il ritorno sul continente europeo rappresenta l’ultimo possibile grande contratto del giocatore. Di conseguenza, è anche l’ultima possibilità di poter giocare per vincere trofei. Il marocchino vuole essere convinto da un progetto tecnico vincente e dalla garanzia di continuità di minutaggio come titolare.



