La Juventus ha incassato l’ennesimo colpo di sfortuna con Dusan Vlahovic. Gli esami al J|Medical hanno confermato una lesione di basso grado al muscolo soleo (polpaccio sinistro), accusata durante il riscaldamento nel match contro il Genoa. Il centravanti serbo, rientrato da poco dopo un grave infortunio all’adduttore che lo aveva tenuto fuori per quasi quattro mesi, rischia di stare fermo almeno tre-quattro settimane, saltando di fatto gran parte del finale di stagione.
Si tratta del secondo stop muscolare consecutivo in pochi mesi. Vlahovic ha già saltato circa 25 partite su 43 disputate finora dalla Juventus, e a meno di un clamoroso recupero lampo chiuderà l’annata con il rendimento più basso della sua carriera in bianconero: pochi gol, pochissime presenze e un attacco che ha sofferto pesantemente la sua assenza (con Jonathan David e gli altri che non hanno convinto).
Il timing è delicatissimo, perché il contratto di Vlahovic scade nel giugno 2026 e i colloqui per il rinnovo erano ripresi con un clima positivo dopo il suo parziale rientro. Il direttore sportivo Marco Ottolini aveva parlato di «disponibilità reciproca», e il giocatore aveva fatto sapere di voler dare priorità alla Juventus, accettando anche un taglio significativo dello stipendio rispetto agli attuali 12 milioni lordi.



