La vittoria della Juventus contro il Genoa per 2-0 ha portato tre punti preziosi in classifica, ma ha lasciato in eredità una nuova preoccupazione per lo staff tecnico e dirigenziale bianconero. Durante il riscaldamento nel corso della ripresa, Dusan Vlahovic ha accusato un fastidio muscolare che lo ha costretto a rientrare negli spogliatoi senza poter entrare in campo. Un nuovo stop che arriva proprio mentre il serbo stava cercando di ritrovare continuità dopo un’assenza lunghissima.
Vlahovic era fermo praticamente dal 7 dicembre 2025 e aveva collezionato soltanto 11 minuti di gioco il 21 marzo nel match contro il Sassuolo. Il nuovo problema, emerso proprio mentre si scaldava per subentrare, lo terrà fuori almeno per due o tre settimane. Gli esami previsti in questi giorni forniranno un quadro più chiaro sull’entità del fastidio, ma Luciano Spalletti non ha nascosto la sua delusione a fine partita: «Si è fatto male ancora». Parole che pesano, soprattutto considerando che il bomber serbo ha trascorso gran parte della stagione in infermeria.
Il momento non poteva essere più delicato. Il contratto di Vlahovic scade il 30 giugno 2026 e le trattative per il rinnovo erano riprese proprio dopo il suo parziale rientro. Il direttore sportivo Marco Ottolini aveva confermato una disponibilità reciproca: «Con Dusan abbiamo iniziato a riparlare dopo il suo rientro dall’infortunio ed entrambe le parti hanno dimostrato disponibilità… i colloqui procedono e al momento non ci sono novità». Tuttavia, la Juventus continua a chiedere garanzie concrete sulla condizione fisica del giocatore prima di procedere con un prolungamento importante. Un nuovo stop rischia di far alzare il livello di cautela della società e di rallentare ulteriormente il percorso verso l’accordo.



