La Juventus affronta la fase conclusiva della finestra di mercato invernale 2026 con una priorità chiara: rinforzare il reparto offensivo. Dopo varie trattative difficili o fallite, i dirigenti bianconeri stanno valutando diversi profili per dare a Luciano Spalletti una prima punta affidabile e funzionale ai suoi schemi.
Nel corso delle ultime settimane, il nome più insistente nei radar juventini è stato quello di Jean-Philippe Mateta, centravanti del Crystal Palace. I bianconeri avevano avanzato un’offerta di prestito oneroso con obbligo di riscatto a determinate condizioni, ma i londinesi hanno finora tenuto la porta chiusa, rifiutando di cedere il giocatore senza la garanzia di trovare un sostituto adeguato in rosa. Senza un sostituto pronto, il Palace ha fatto muro, rallentando sensibilmente la trattativa.
A causa di questo stop, la Juventus ha dovuto guardare altrove. Una delle piste riaperte è quella di Randal Kolo Muani, l’attaccante francese che ha già vestito la maglia bianconera nella seconda parte di una stagione passata con buoni risultati. Dopo il trasferimento in prestito al Tottenham Hotspur, Muani non ha finora inciso in Premier League e la Juventus ha sondato nuovamente il terreno per un possibile ritorno, con contatti tra club e agente. Oltre a Kolo Muani, altri nomi sono stati associati alla Juventus negli ultimi giorni come Joshua Zirkzee del Manchester United e Federico Chiesa, con quest’ultimo più vicino a un profilo di attaccante esterno ma comunque utile per i bianconeri nel reparto avanzato.



