L’eliminazione dai playoff di Champions League contro il Galatasaray (3-2 allo Stadium, non sufficiente per ribaltare il 5-2 dell’andata) ha chiuso in modo amaro un febbraio da incubo per la Juventus: quattro sconfitte nelle ultime cinque uscite ufficiali, eliminazione Coppa Italia, 46 punti dopo 26 giornate in Serie A (peggior bottino degli ultimi 15 anni) e difesa che ha incassato 15 gol nelle ultime quattro partite. Ma proprio da questa delusione, secondo l’analisi di Fantacalcio.it, la Juve deve trarre insegnamenti per ripartire con maggiore consapevolezza
Gli infortuni e le squalifiche (Kalulu, Bremer out precauzionale, Cabal e Cambiaso squalificati, Holm fermo) hanno messo in evidenza la fragilità di una retroguardia costruita su pochi elementi affidabili. Bremer e Gatti restano pilastri, ma la mancanza di alternative di livello (Kelly ancora in fase di adattamento, Rizzo dalla Primavera aggregato per necessità) ha pesato troppo. Lezione: serve un braccetto mancino esperto e un quarto centrale di rotazione già dalla prossima estate
La Juventus ha dimostrato cuore e orgoglio contro il Galatasaray (in 10 uomini per l’espulsione di Kelly), ma ha pagato caro i blackout mentali e gli errori individuali accumulati nel girone e nei playoff. Lezione: serve maggiore cattiveria e cinismo nelle partite da dentro o fuori. Il silenzio mediatico strategico imposto da Spalletti (“parliamo con i fatti”) è un primo passo per blindare il gruppo.



