Ekhator già in partenza?
I riflettori del calciomercato sono accesi anche su Ekhator, giovane profilo che sta attirando l’attenzione di diverse società di prima fascia. Secondo le ultime indiscrezioni, sia il Sassuolo sia la Fiorentina si sono mosse concretamente per il giocatore, avanzando richieste ufficiali per ottenerlo con la formula del prestito. Le due squadre cercano un rinforzo dinamico per i rispettivi attacchi, promettendo al calciatore un minutaggio importante per la sua crescita calcistica. I prossimi giorni saranno decisivi per capire quali trattative entreranno nella fase calda e come si ridisegneranno gli attacchi delle protagoniste del nostro campionato. Intanto, oltre a Ekhator, prosegue la trattativa per portare Pellegrino a Torino.
La Juventus si muove per Pellegrino: sul piatto 30 milioni di euro
La Juventus accelera sul calciomercato e presenta la sua prima offerta ufficiale al Parma per assicurarsi l’attaccante Pellegrino. La proposta bianconera si articola sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, per un valore complessivo di 30 milioni di euro: 5 milioni subito per il trasferimento temporaneo, 20 milioni per il riscatto obbligatorio e ulteriori 5 milioni legati ai bonus. Il calciatore ha già espresso il proprio gradimento per la destinazione, desideroso di compiere il definitivo salto di qualità in una big del campionato. La dirigenza torinese ha le idee chiare ed è al lavoro per regalare al tecnico due nuovi rinforzi nel reparto offensivo, così da aumentare le rotazioni e la pericolosità sotto porta in vista delle prossime competizioni.
Il Parma detta le condizioni: priorità all’incasso immediato
Nonostante la cifra totale proposta dalla Juventus soddisfi le richieste economiche complessive, la formula non convince del tutto il Parma. I crociati preferiscono infatti monetizzare subito la cessione del proprio talento senza dover attendere i tempi lunghi del riscatto dilazionato. Per questo motivo, la società emiliana si è detta disposta a rivedere al ribasso la valutazione totale, a patto che la transazione avvenga a titolo definitivo e in un’unica soluzione. Il Parma potrebbe quindi cedere il giocatore a fronte di un’offerta cash da 20-22 milioni di euro più l’aggiunta di bonus facili da raggiungere, una controproposta che costringe la Juventus a rimodulare la struttura economica dell’affare.


