Fin dall’arrivo di Luciano Spalletti, il mantra che si senta all Continassa è uno solo: «La palla dobbiamo averla noi». Una strategia che il tecnico ha anche utilizzato per rinvigorire l’autostima dei singoli. Nelle tre partite contro Cremonese, Sporting e Toro la Juventus ha creato tanto ma concretizzato poco. La sosta servirà per pianificare una rivoluzione tattica. Non è detto che le novità spallettiane, come Koopmeiners braccetto abbiano futuro. Il modulo più gradito è sempre il 4-3-3. Un modulo che con l’inserimento di giocatori come Conceiçao e Zhegrova può al’occorrenza diventare un 4-2-3-1.
Spalletti e la Juve con la difesa a quattro
Come scrive Tuttosport, per dare maggiore carico alla spinta offensiva, Spalletti pensa alla difesa a 4. “In attesa dei recuperi di Bremer e Cabal (il brasiliano sarà un intoccabile, il colombiano un’ottima alternativa), Spalletti riordina le idee partendo dagli uomini che ha. Kalulu a destra, Gatti (Rugani è la sua prima alternativa) e Kelly al centro (recupero certo già per Firenze) e Cambiaso a sinistra. C’è poco spazio per inventare, del resto. Anche perché il reparto non naviga nell’abbondanza, al netto dell’utilizzo di Koopmeiners, che però col rientro di Kelly (ha il piede per impostare) potrebbe avanzare il proprio raggio d’azione di qualche metro.”
Il dilemma Koopmeiners
Tornare alla difesa a 4 per un più offensivo 4-3-3 vorrebbe dire riposizionare Koopmeiners. L’olandese è rinato nella nuova posizione di braccetto nel trio di difesa. Nelle ultime uscite è stato senza dubbio uno dei migliori in campo, con ottime prestazioni contro Cremonese, Sporting e Torino. Spostato a sinistra nel terzetto difensivo, l’olandese si trova finalmente a suo agio. Spostarlo nuovamente vorrebbe dire perdere l’unico giocatore in grado dare qualità al reparto e rimettere l’olandese in una posizione a centocampo in cui ha dimostrato di non avere gli spazi er rendere. Il rischio di perdere nuovamente Koop aumenta i dilemmi di Spaletti, che adesso deve decidere se proseguire con la diffesa a 3 o optare per la difesa a 4.



