Villarreal: un campo insidioso
Roberto Galbiati, ex calciatore e tecnico, ha commentato le partite europee delle italiane a TMW Radio durante Maracanà, focalizzandosi su Villarreal-Juventus del 1° ottobre 2025. “Campo difficile quello del Villarreal, ma credo che la Juve possa portare via qualcosa d’importante”, ha detto, lodando la resilienza bianconera dopo il pareggio col Dortmund. Galbiati vede nella squadra di Tudor un gruppo capace di competere, nonostante le recenti pareggi in Serie A. Il Villarreal, sconfitto 1-0 dal Tottenham, è un avversario tosto in casa, ma la Juventus, con 11 punti in campionato, ha bisogno di tre punti per lanciare la League Phase. Galbiati apprezza il 3-4-2-1 di Tudor, che permette rotazioni, ma avverte: “Serve concretezza contro le transizioni spagnole”.
Fagioli: non adatto davanti alla difesa
Galbiati ha criticato la collocazione di Nicolò Fagioli nella Fiorentina: “Non può giocare davanti alla difesa, non è uno d’ordine”. Il giovane, con la sua energia, è più adatto a ruoli avanzati, ma il tecnico viola, Raffaele Palladino, lo ha schierato mediano, con Nicolussi Caviglia come alternativa. Galbiati ha aggiunto: “La Fiorentina ha De Gea in porta, ma serve un leader in mezzo”. Per la Juve, il discorso è diverso: Manuel Locatelli è il perno, con Khephren Thuram che offre dinamismo. Galbiati vede in Fagioli un talento da valorizzare, ma non in un ruolo che limita la sua creatività. La Fiorentina, con 9 punti, deve trovare equilibrio, e il consiglio di Galbiati è di spostarlo più avanti per sfruttare i suoi inserimenti.
Napoli e le altre: il panorama europeo
Galbiati ha esteso l’analisi al Napoli: “Ha problemi dietro, ma il centrocampo e l’attacco sono superiori allo Sporting”. I partenopei, con 13 punti, affrontano i portoghesi con una rosa profonda, ma la difesa è vulnerabile. Per la Juventus, il Villarreal è un test simile: campo ostico, ma Tudor ha le armi per sorprendere. Galbiati conclude: “Le italiane possono crescere, ma serve lucidità”. La trasferta spagnola sarà un’opportunità per i bianconeri di dimostrare maturità, con Yildiz e Openda pronti a incidere.



