Le parole di Garlando
Non usa mezzi termini il giornalisti Luigi Garlando nell’esprimere rammarico per il mancato apprododi Gasperini alla Juventus. L’attacco a Tudor è spietato, il croato è accusato di non saper gestire l’attacco stellare dei banconeri. Il reparto offensivo della Juventus secondo il giornalista vanta un parco nomi che chiunque invidierebbe. TuttoJuve commenta così le parole del giornalista. Come riporta anche TuttoJuve. “Secondo l’analisi di Garlando, l’abbondanza di talento nel reparto offensivo bianconero, invece di essere un vantaggio, si sta trasformando in un problema per il tecnico croato. Un problema che, a suo dire, un altro allenatore avrebbe trasformato in un punto di forza.”
Un attacco inceppato
Già in passato Gazzetta dello Sport aveva parlato dello stato preoccupante dell’attacco bianconero. Un attacco poco valorizzato dalla gestione di Tudor secondo l’analisi, con poco meno di 3 gol segnati dai centravanti bianconeri. “Una soluzione va trovata, e alla svelta perché non è accettabile che dopo sei giornate i tre attaccanti bianconeri abbiano segnato solo 3 dei 9 gol stagionali della Juventus. Vlahovic è a quota 2 (realizzati tra il 24 e il 31 agosto), David a 1 (24 agosto) mentre Openda è ancora a secco. “
L’analisi di Garlando
«Tutti avrebbero voluto essere Tudor alla fine del mercato? Sì, soprattutto Gasperini, questa era la Juve di Gasperini. L’errore credo che abbia fatto lui e che abbia fatto la Juve è di non consumare il matrimonio perché con quegli attaccanti lì, che gli mancano alla Roma, si sarebbe divertito come al Luna Park. Dagli degli attaccanti e lui è uno felice, come gli avrebbe fatti girare… Invece Tudor ha la sensazione di non sapere scegliere su quale giostra andare al Luna Park. Quindi non si sta divertendo, però insomma le cose sono andate così». Il punto centrale della critica di Garlando è un paragone diretto tra i bianconeri e la Roma: questa Juventus, con la sua batteria di punte e trequartisti, «era la squadra di Gasperini».”



