Gatti Ko per Influenza: Spalletti perde il Centrale, verso forfeit a Bodo
Federico Gatti è l’ultima tegola per Luciano Spalletti alla vigilia di Bodo/Glimt-Juventus, match decisivo per la Champions. Il difensore, già in panchina a Firenze per un malessere, non si è allenato alla rifinitura alla Continassa: colpito da febbre e sindrome influenzale che lo tormenta da giorni, va verso la non convocazione. Gatti, pilastro della retroguardia con 10 presenze e 2 gol stagionali, voleva stringere i denti – “Voglio esserci”, ha detto – ma lo staff medico predica prudenza: temperature rigide (-10°C) e campo sintetico a Bodo aumentano il rischio ricaduta. La decisione finale arriva stamattina, ma le chance sono poche: Gatti resta a Torino, la Juve vola in Norvegia senza di lui. Spalletti: “Federico è essenziale per leadership e letture, ma non rischiamo”. Con Bremer out fino al 7 dicembre (menisco) e Rugani fermo 20 giorni (soleo), la difesa è decimata: Kalulu e Koopmeiners titolari fissi, Kelly e Cabal – rientranti da affaticamenti – devono caricarsi il reparto. Kelly, inglese fisico (1,93 m), ha già guidato la linea a tre a Firenze: possibile centrale con Gatti assente. Cabal, colombiano dinamico, alternativa a sinistra. La pausa Nazionali è stata un calvario: 11 via, ma infortuni come questo riducono il gruppo a 22. Spalletti: “Lavoriamo con chi c’è, ma serve solidità”. Bodo, quinta giornata Champions: Juve 26ª con 4 punti, Bodø 2 punti, scontro diretto per playoff. La Signora non può fallire: 3 punti per respirare, altrimenti ottavi remoti. Continassa in allarme: Gatti febbricitante, febbre che brucia speranze europee. Tifosi: “Forza Fed, guarisci presto”. La trasferta norvegese, gelida e insidiosa, attende una Juve mutilata ma determinata.



