Teun Koopmeiners potrebbe approdare in Arabia Saudita a gennaio, o, al più tardi, a giugno: stando a quanto riportato da “Calciomercato. it”.
Koopmeiners potrebbe partire per l’Arabia?
La Juve ha perso la pazienza ed è chiaro che l’ex giocatore dell’Atalanta, che ha chiuso la sua avventura a Bergamo con 29 goal e 15 assist in 129 partite, non è stato un investimento ripagato dal rendimento in campo. Se dovesse arrivare una proposta vantaggiosa, la Juventus la prenderebbe in considerazione. Il contratto dell’olandese scadrà nel 2029 e i bianconeri stanno cominciando a guardarsi attorno. La Juve, dal canto suo, accetterebbe di cedere il cartellino di Koop se dovesse arrivare un’offerta da 45 milioni di euro.
La partenza dell’olandese potrebbe essere legata a questioni estere. In primis, il possibile arrivo di Cristiano Giuntoli all’Al Nassr come nuovo direttore sportivo. L’ex DS di Juventus e Napoli stima molto il giocatore e l’aveva portato a Torino nell’estate 2024. L’Al Nassr, squadra araba dove gioca Cristiano Ronaldo, potrebbe accogliere nelle prossime settimane Cristiano Giuntoli. Al momento non risultano offerte e contatti ufficiali, ma quello dell’olandese è un profilo interessante.
Il Galatasaray ci prova
Non solo l’Arabia Saudita, anche dalla Turchia ci sono sirene di mercato. Il Galatasaray aveva messo nel mirino Teun Koopmeiners. Secondo Fanatik, di Teun Koopmeiners, il club turco vorrebbe proporre un prestito con diritto di riscatto inferiore ai 30 milioni di euro per arrivare a Koop, formula non gradita dalla Juventus che non intende cedere il giocatore al gennaio.
Il Galatasaray sta seguendo anche Frattesi, obbiettivo di mercato anche della Juventus. La squadra turca sta lavorando all’operazione da circa 5-6 giorni ed è pronta a mettere sul tavolo circa 35 milioni di euro totali tra prestito oneroso (€5 milioni) e obbligo di riscatto (€30 milioni). La distanza tra Inter e Galatasaray riguarda le condizioni per far scattare l’obbligo di riscatto. L’Inter vorrebbe un obbligo “facile” o garantito, mentre il Galatasaray chiede un obbligo legato a un numero più elevato di presenze e/o obiettivi. Questa differenza di posizioni mantiene la trattativa ferma nonostante l’alto stipendio offerto dai turchi a Frattesi.



