Un test che pesa come una finale
La Juventus entra nel vivo del precampionato con un’amichevole di lusso contro il Borussia Dortmund, oggi 10 agosto 2025 alle 17:30. Igor Tudor, con il suo 4-3-3 aggressivo, schiera Jonathan David al centro dell’attacco, supportato da Yildiz e Conceição per un tridente che promette scintille. Gleison Bremer, tornato al top, guida la difesa con Kalulu e Kelly, mentre Di Gregorio è confermato in porta. Locatelli e Thuram dominano il centrocampo, con Cambiaso e Joao Mario sulle fasce. La partita, come un duello tra giganti, è l’occasione per Tudor di verificare la coesione dopo il Mondiale per Club, con i tedeschi che, come i bianconeri, hanno iniziato tardi la preparazione. Un match che sa di Champions, perfetto per accendere l’entusiasmo.
Mercato, colpi per volare alto
Il mercato della Juventus è un puzzle che si compone pezzo dopo pezzo. Randal Kolo Muani è il sogno per l’attacco, con trattative avanzate per un ritorno dal PSG, mentre Jadon Sancho, dopo il no al Besiktas, resta nel mirino del Manchester United per 45 milioni. Le cessioni di Douglas Luiz, vicino al West Ham, e Fabio Miretti, richiesto dal Napoli, potrebbero sbloccare fondi cruciali. Timothy Weah è già partito per il Marsiglia con un prestito e obbligo di riscatto a 18 milioni. Tudor, che vuole una squadra “tosta”, spinge per un centrocampista come Morten Hjulmand, valutato 60 milioni dallo Sporting Lisbona. Ogni mossa è pensata per rinforzare un gruppo che, con Yildiz e Owusu, mescola gioventù e esperienza per Serie A e Champions League.
Un piano che guarda lontano
Tudor sta forgiando una Juventus affamata, con David “lucido sotto porta” e Gleison Bremer “valore aggiunto” come pilastri. Koopmeiners, dopo un anno di ambientamento, è pronto a esplodere in mezzo al campo. Vlahovic, professionale nonostante le voci di mercato, resta un’arma letale, ma la dirigenza valuta alternative per equilibrio finanziario. Owusu dalla Next Gen scalpita per un posto, mentre Cambiaso e Conceição aggiungono fantasia. La stagione 2025-2026 sarà un viaggio per tornare grandi, con Tudor che scommette su una squadra organizzata e competitiva, capace di trasformare critiche in trionfi.



