La situazione di Gravina
Gabirele Gravina respinge al mittente le richieste di dimissione per le scarse prestazionidella nazionale e lo spettro dei play off di Marzo. La controversa gestione Gravina è stata al centro di critiche per le dificoltà della nazionale e delle squadre italiane nelle competizioni europee. Le sue parole al Corriere dello Sport
“Non sono obbligato a dimettermi. Certamente il problema dell’Italia non è andare al mondiale. Non c’è una norma che mi obblighi a fare un passo indietro se non andiamo al mondiale. Io resisto non solo per la vittoria dell’europeo del 2021. Credo di resistere anche per una progettualità innovativa.
Ogni volta che la nazionale fa un passo falso c’è la caccia al colpevole, ma per risolvere i problemi devi trovare le cause. Se c’è una causa devi avere anche la capacità di fare delle proposte.
Non è questione di far giocare più di più giovani. Il calcio è cambiato. Prima era tecnica e noi eravamo i maestri, oggi è tecnica, velocità e fisicità. Noi siamo rimasti solo con un po’ di tecnica, Norvegia docet.
Non bisogna temere marzo. Sono ottimista. Rimbocchiamoci le maniche per centrare l’obiettivo mondiale che è alla nostra portata. Non capisco perché abbandonarsi a pessimismi inutili”



