Ezio Greggio ha parlato a Tuttosport del lavoro svolto da Luciano Spalletti “Spalletti è veramente un signor allenatore, un grandissimo allenatore, un grandissimo psicanalista, sa fare gruppo. Potrei paragonarlo a David Copperfield. I nostri dirigenti guardano gli algoritmi, io dico che i calciatori vanno visti in campo, non solo attraverso i numeri. Negli ultimi 5-6 anni le campagne acquisti dalla Juve sono tutte da Paperissima“.
Le parole di Spalletti su Ezio Greggio
Ezio Greggio è partito elogiando Luciano Spalletti per l’operato sulla panchina bianconera. “Dalla mentalità a come si sta in campo, come affrontiamo le partite, alla grinta che i giocatori ci mettono. Una voglia che prima non c’era”. Poi aggiunge: “Io non sono sicuramente un fan di Thiago Motta, Igor (Tudor) ha cercato di fare del suo meglio e non ha fatto poi così male. Però Spalletti è veramente un signor allenatore, un grandissimo allenatore, un grandissimo psicanalista, sa fare gruppo. Potrei paragonarlo a David Copperfield”.
La stoccata alla dirigenza
Tema di discusssione è stata poi la gestione della campagna estiva. La Juventus può giocare bene o può giocare male. Solo una cosa non cambia: David, Openda e Zhegrova deludono. Gli acquisti estivi di Comolli sono un autentico disastro e la Juve, senza attaccanti di spessore, arranca. Greggio ha poi duramente criticato il mercato della dirigenza. “I nostri dirigenti guardano gli algoritmi, io dico che i calciatori vanno visti in campo, non solo attraverso i numeri. Negli ultimi 5-6 anni le campagne acquisti dalla Juve sono tutte da Paperissima. Quasi tutto quello che è stato comprato non era da Juventus. Ho letto un’intervista di Luciano Moggi, condivisibile sulle qualità dei calciatori che sono arrivati a Torino”. Per lo storico conduttore di Striscia c’è bisogno di un allenatore come Spalletti ma anche di una società più forte. “È un qualcosa che va un po’ di pari passo con la parte tecnica. È ovvio che le società vanno bene quando hanno una piramide perfetta: con dei dirigenti giusti”.



