Juventus: rivoluzione in difesa con Hancko e Laporte
La Juventus si prepara a rinforzare la difesa per la stagione, con David Hancko e Aymeric Laporte come obiettivi principali.. Secondo Tuttosport, il club bianconero ha un accordo informale con il Feyenoord per il difensore slovacco, valutato circa 30 milioni di euro. La necessità di potenziare il reparto arretrato è emersa dopo il Mondiale per Club, dove la squadra ha mostrato fragilità difensive. Hancko, apprezzato per le sue capacità di anticipo, impostazione e il suo mancino, è il profilo ideale per Igor Tudor, che lo aveva già richiesto lo scorso anno. La trattativa, però, è subordinata alle uscite: la cessione di Douglas Luiz, considerato partente, potrebbe sbloccare i fondi necessari. La Juventus, tuttavia, deve affrontare la concorrenza di altri club europei per il centrale del Feyenoord.
La pista per Laporte e le mosse dall’arabia
Un altro nome caldo è Aymeric Laporte, attualmente all’Al-Nassr. La Juventus aspetta un segnale dal difensore franco-spagnolo, che percepisce 25 milioni annui. Se accettasse di ridurre l’ingaggio e tornasse in Europa, i bianconeri sarebbero pronti a fare un’offerta, con un contratto triennale da 4 milioni netti a stagione già proposto. Tuttavia, l’operazione dipende dalla volontà di Laporte di rinunciare a parte del suo stipendio, un ostacolo non trascurabile. Intanto, il destino di Laporte e Hancko potrebbe intrecciarsi, poiché l’Al-Nassr ha già contattato il Feyenoord per il difensore slovacco, complicando i piani della Juventus. La dirigenza, guidata da Comolli, lavora per costruire una difesa solida, capace di sostenere le ambizioni di Tudor in Serie A e Champions League.
Il nome a sorpresa: Federico Pereira
Una sorpresa arriva dal Mondiale per Club: Federico Pereira, centrale uruguaiano classe 2000, ha attirato l’attenzione degli scout bianconeri. Dopo aver vinto il torneo di clausura messicano con il Toluca, Pereira ha brillato in prestito al Pachuca durante il Mondiale. Il suo profilo low-cost ma promettente si affianca a nomi come Leonardo Balerdi, già allenato da Tudor al Marsiglia, e Giorgio Scalvini, valutato 60 milioni dall’Atalanta. Con il ritiro imminente e l’urgenza di colmare le lacune organizzative, la Juventus deve accelerare. La strategia di Comolli punta a una difesa versatile e competitiva, ma il tempo stringe per finalizzare gli acquisti e garantire a Tudor una rosa pronta a competere per i massimi obiettivi.



