Thierry Henry ha parlato ai microfoni della CBS dopo la vittoria del suo Como contro la Juventus nella partita giocata Domeica al SInigaglia. Henry, ex stella di Arsenal e Juventus, è nella dirigenza del Como e assieme all’allenatore (nonchè ex compagno all’arsenal) Cèsc Fabrègas ha contribuito a costruire una bella realtà calcistica in pochi anni. L’ex stella della nazionale francese, presente allo stadio Sinigaglia, ha parlato così alla CBS della situazione della Juventus.
Le parole di Henry
“Vedo una Juve senza davvero combattere, senza un’identità, senza una filosofia. Quando pensi a una Juve che non lotta, a una Juve che non ha un’identità e una filosofia… Capisco che Igor Tudor sia appena arrivato, che abbiano un nuovo presidente, che le cose richiedano tempo. Ma alla Juve la gente non ha tempo. Non ti aspettano. Alla Juve nessuno aspetta nessuno. Il club è la cosa più importante. Io ho sempre pensato che sarei rimasto lì per molto tempo. Ma le cose succedono.
È un club straordinario, e vederlo così… Anche se sono dall’altra parte, a tifare per la mia squadra, non è bello vedere la Juve ridotta in questo modo. È stato molto difficile da guardare, anche se ho goduto per la vittoria della mia squadra”
L’appello di Del Piero “Juve alla ricerca di qualcosa”
Le parole di Henry hanno trovato sponda anche nella leggenda bianconera Alessandro Del Piero, sempre alla CBS.
“La Juve è alla ricerca di qualcosa, non è ancora chiaro cosa. Ci sono stati molti cambiamenti, sappiamo quello che è successo alla fine della scorsa stagione e durante l’estate: Tudor onestamente non era la prima opzione, lo sappiamo tutti. Sono arrivati nuovi giocatori, la squadra veniva da una situazione disastrosa dentro e fuori dal campo. C’è costantemente qualcosa che non va alla Juve. Tudor sta provando a fare del suo meglio, ma non ha ancora trovato un undici titolare. Ha tante opzioni per provare a coinvolgere tutti, ma non è stata creata un’identità ed è questo che manca ora alla Juve”.



