I problemi della Juventus cominciano dal centrocampo e Spalletti lo sa bene. La cortezza della rosa della Juventus in mezzo al campo è stata vista come tra le cause delle difficoltà dell’attacco, con Vlahovic e compagni serviti poco. Non avere altenative a Locatelli e Thuram a centrocampo riduce le possiilità di verticalizzazione per i giocatori offensivi. Spalletti, uomo di mondo e di calcio, lo sa molto bene. Niccolò Ceccarini, nel suo editoriale su Tmw, ha parlato in questo modo: “La Juventus sta monitorando vari profili e negli ultimi tempi sta tornando di moda anche quello di Hjulmand dello Sporting Lisbona, che tra l’altro i bianconeri avevano cercato anche in estate. A gennaio resta un’operazione complicatissima, i costi sono elevati ma magari a giugno la situazione potrebbe cambiare”. In alternativa a Hjulmand si fanno valutazioni per Schlager del Lipsia.
Hjulmand e Schlager
Morten Hjulmand dello Sporting Lisbona che torna prepotentemente in auge. Il danese, 25enne capitano dei portoghesi, era già stato seguito in estate, ma l’operazione si era arenata per i costi elevati: circa 25 milioni di valutazione. A gennaio resta complicata, ma a giugno potrebbe aprirsi uno scenario favorevole, con il contratto in scadenza 2028 e la possibilità di trattare. Hjulmand, con 12 presenze e 1 gol stagionale, porta fisicità, visione e leadership. Qualità ideali per bilanciare Khephren Thuram e Manuel Locatelli nel 4-3-3 di Luciano Spalletti. La dirigenza, guidata da Damien Comolli e con Marco Ottolini operativo, vede in lui un profilo per elevare il reparto, evitando errori passati come acquisti onerosi senza rendimento. Spalletti, che debutta contro la Cremonese, valuta rinforzi per transizioni rapide, e Hjulmand si inserisce nel progetto giovani-veterani. Xaver Schlager, 29enne austriaco del Lipsia, è in scadenza 2026: qualità in regia, fisicità e 20 presenze stagionali, con 2 assist. La Juventus lo vede come alternativa a Locatelli per un centrocampo dinamico, con capacità di verticalizzare.


