La vittoria per 1-0 dell’Atalanta ha portato tre punti d’oro alla Juventus nella corsa Champions, ma ha anche riaperto un capitolo di mercato che sembrava chiuso: quello di Emil Holm.
Lo svedese, arrivato in prestito dal Bologna a gennaio con diritto di riscatto fissato a 15 milioni più 3 di bonus, ha disputato una delle migliori partite da quando è in bianconero. Subentrato per sopperire alle assenze di Weston McKennie (squalificato) e con Dusan Vlahovic ancora out, Holm ha fornito l’assist (anche se fortuito) per il gol decisivo di Jérémie Boga e ha dominato la fascia destra: 8 duelli vinti su 8, inclusa una spallata potente su Kolasinac. Una prestazione convincente che ha spinto Luciano Spalletti a schierarlo titolare sulla corsia, preferendolo persino a Koopmeiners in quel ruolo.
Fino a poche settimane fa sembrava improbabile che la Juventus potesse esercitare l’opzione di riscatto, considerata troppo onerosa per le casse bianconere. Ora, però, se Holm continuerà su questi livelli nelle ultime sette partite di campionato, la dirigenza (con Damien Comolli in prima linea) potrebbe tornare sui propri passi e riaprire il dialogo con il Bologna per trattare una cifra più sostenibile.
L’unico grande dubbio resta la tenuta fisica: Holm ha collezionato 9 infortuni nelle ultime due stagioni e ha saltato 23 partite di campionato. La Juventus vuole garanzie maggiori prima di investire.


