La Juventus incappa in una sconfitta amara e inaspettata sul campo del Cagliari, chiudendo con un 1-0 la sfida della 21ª giornata di Serie all’Unipol Domus. La Juventus perde a Cagliari dopo una prestazione sfortunatissima. La girata di Mazzitelli ha condannato gli uomini di Spalletti. Dopo un primo tempo dominato nel gioco ma con poche occasioni prodotte, la Juventus è andata sotto nella ripresa. Il gol preso nella ripresa, una bellissima girata di Mazzitelli, ha costretto i bianconeri a una rincorsa affannosa. Gli interventi di Caprile e il palo colpito da Yildiz hanno negato il pareggio ai bianconeri, che non hanno concretizzato la mole di gioco prodotta.
La Juventus cade a Cagliari: la partita
La partita ha seguito un copione simile a quello visto contro il Lecce: i bianconeri hanno creato numerose occasioni, dominando il possesso e sfiorando più volte il vantaggio, su tutte il palo colpito da Kenan Yildiz dopo una deviazione. Ma alla fine è stato il Cagliari a portare a casa i tre punti grazie a un gol di pregevole fattura di Luca Mazzitelli, autore di un tiro al volo magistrale. La rete è scaturita da un cross da corner su cross da punizione al 65’ Luciano Spalletti ha provato a cambiare l’inerzia inserendo contemporaneamente elementi offensivi di qualità come Yildiz, Jonathan David, Loïs Openda, Edon Zhegrova e Francisco Conceição. Ma l’assalto finale non ha sortito l’effetto sperato: la rete del pareggio non è arrivata, lasciando i bianconeri con zero gol all’attivo nonostante il forcing.
Con questo ko si interrompe la striscia positiva in campionato, che durava da sette partite (sei vittorie e un pareggio). La corsa per lo scudetto appare ora decisamente compromessa: il distacco dall’Inter capolista sale a dieci lunghezze, un gap oggettivamente pesante e difficile da colmare nelle restanti giornate. Resta aperta, invece, la battaglia per un posto in Champions League, obiettivo realistico ma tutt’altro che scontato. Napoli, Milan e Roma continuano a spingere forte e non concedono tregua: la Juventus dovrà lottare con determinazione per difendere la posizione in zona qualificazione europea.Cagliari 1-0 Juventus: la seconda sconfitta dell’era Spalletti pone fine a un momento magico e costringe i bianconeri a un immediato cambio di passo per non vanificare i progressi accumulati finora.
I limiti dei bianconeri
A questo giro non c’è stata nessuna autorete di Muharemovic o tiro deviato di Miretti a dare inizio alla goleada. La Juventus vista in Sardegna è tornata ad essere la Juve vista contro il Lecce. Una squadra bella e con un gioco dominante, ma anche inconcludente quando la partita si inceppa. Tutti i limiti dei bianconeri sono riemersi prepotentemente, a cominciare dalla sterilità dell’attacco. David è stato impalpabile e l’ingresso di Openda non ha dato nssun contributo alla causa. C’è ancora molto lavoro da fare, sia in campo che sul mercato.
I numeri del match
La sconfitta dei bianconeri suona davvero beffarda a un analisi delle statistiche. A cominciare dal possesso palla, un nettissimo 78% della Juventus contro un misero 22%.
Gli expected goal raccontano una verità atroce: 0.11 per il Cagliari contro gli 1.34 della Juventus. Numeri che descrivono bene la beffa. Poi i dati dei tiri: 21 a 3, che certificano il dominio della Juventus. Infine i 5 tiri per i bianconeri, con uno solo per i sardi, quello della rete di Mazzitelli. E poi c’è il dato sui corner, 18 per i bianconeri contro solo uno del Cagliari.



