La Juventus continua a puntare sui giovani talenti del proprio vivaio e Luciano Spalletti ha deciso di accelerare l’integrazione di Lorenzo Anghelè, attaccante classe 2005 della Juventus Next Gen.
Durante la sosta per le nazionali di fine marzo 2026, il tecnico toscano ha convocato il giovane genovese per farlo allenare con la prima squadra, un segnale chiaro di attenzione e fiducia. Anghelè, capace di agire da seconda punta o sulla trequarti, ha già assaporato l’atmosfera della Serie A: Spalletti lo aveva portato in panchina nella recente sfida contro il Sassuolo e ora vuole valutarlo da vicino per capire se può diventare una risorsa utile già nel finale di stagione o nella prossima annata.
Con la Next Gen in Serie C, Anghelè ha collezionato 2 gol e 3 assist in 28 presenze, dimostrando qualità tecniche, buona gamba e senso della posizione. L’ex difensore e allenatore Paolo Montero (che lo ha avuto alla Next Gen) ha speso parole importanti su di lui: «Con la qualità e la gamba che ha, può fare tutto. Si deve rendere conto delle sue potenzialità».
Anghelè ha anche un legame emotivo forte con la storia bianconera: Gianluca Vialli, grande amico del padre del ragazzo dai tempi della Sampdoria, lo ha sempre stimato fin da piccolo e ha seguito con attenzione i suoi progressi. Inoltre, il giovane è un grande ammiratore di Paulo Dybala e si ispira al suo stile di gioco: partire da destra per accentrarsi e calciare con il sinistro.



