La Juventus sta monitorando con attenzione i giovani talenti mandati in prestito in Serie B nella stagione 2025/2026. Diversi elementi della Next Gen stanno trovando spazio e minuti importanti, con risultati che stanno soddisfacendo la dirigenza e lo staff tecnico.
Il caso più eclatante è quello di Tommaso Affara. Il giovane centrocampista classe 2006 sta vivendo un vero e proprio exploit con la maglia del Bari. Dopo un inizio di stagione complicato, Affara ha trovato continuità e sta disputando un’ottima seconda parte di campionato: prestazioni di alto livello, inserimenti puntuali e una maturità tattica superiore all’età. La Juventus lo segue con grande interesse e potrebbe richiamarlo già nella prossima stagione per valutarlo con Luciano Spalletti in prima squadra.
Bene anche Jonas Rouhi, terzino sinistro svedese classe 2005. Prestato al Venezia (attualmente in Serie B), Rouhi sta confermando le qualità mostrate nella Next Gen: spinta offensiva, buon piede sinistro e solidità difensiva. Le sue prestazioni stanno convincendo lo staff bianconero, che lo considera un’alternativa interessante per la fascia sinistra del futuro, soprattutto in caso di partenze di elementi più esperti
La politica della Juventus è chiara: mandare i giovani di prospettiva in campionati professionistici per farli crescere lontano dalla pressione della prima squadra, per poi valutarli con maggiore serenità al rientro. Con Spalletti che punta a dare spazio ai talenti cresciuti in casa (come già fatto con Kenan Yildiz), i rendimenti di Affara e Rouhi rappresentano due casi positivi da tenere d’occhio.



